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mercoledì 22 luglio 2015

Acanto (Acanthus mollis), una Pianta dall'Aspetto Tropicale Usata in Erboristeria


La vegetazione delle foreste tropicali ha un aspetto lussureggiante, le piante hanno spesso foglie di dimensioni enormi e fiori dai colori sgargianti. 
L'Acanto comune (Acanthus mollis), una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Acanthaceae, ha un aspetto tropicale, sebbene non lo sia. Questa specie è infatti originaria dell'Europa meridionale e dell'Africa nord-occidentale ed è ben adattata al clima mediterraneo.

Come si coltiva l'Acanto? Dove può crescere in Italia? E' resistente al freddo? Quando fiorisce?

Acanthus mollis



























 L'Acanto è molto diffuso anche lungo il litorale italiano ma, grazie alla sua discreta resistenza al freddo, è possibile coltivarlo anche in zone più interne. In caso di gelate particolarmente intense e durature può danneggiarsi la parte aerea, ma di solito ributta dalle radici in primavera.


L'Acanthus mollis ha foglie enormi, che possono raggiungere una lunghezza anche di 80 cm ed una larghezza di circa metà, sono di colore verde scuro, lucido e con profonde incisioni (seghettature) al cui apice vi è una spina, difatti il nome deriva dal Greco ἄκανθα (akantha) che vuol appunto dire "spina".

Foglie di Acanto

Acanthus mollis leaves



I fiori, lunghi circa 5 cm, sono ermafroditi e riuniti in una lunga infiorescenza a forma di pannocchia.
Il calice (insieme dei sepali) è formato da un labbro inferiore, il cui margine presenta profonde incisioni che lo rende "pungente" e da un labbro superiore di dimensioni leggermente superiori; entrami hanno un colore violaceo. La corolla (insieme dei petali) è di colore bianco con leggere sfumature rosee. Ogni fiore ha 4 stami di color "crema" che rimangono avvolti dal calice. L'infiorescenza è la parte più alta dell'Acanto e può arrivare a circa 150-170 cm dal suolo.

Fiori di Acanto



Fiore di Acanto comune



Acanthus mollis flowers



Primo piano fiore acanto comune


La pianta di Acanthus mollis, col suo tronco erbaceo e carnoso, rimane piuttosto bassa e non supera i 60-80 cm. Il  colore del tronco, così come quello del peduncolo delle foglie, può avere diverse sfumature che variano dal verde al rosso-porpora o marrone.

Acanthus bark
Tronco Acanto



Habitat, Clima, Condizioni di Crescita e Moltiplicazione:

L'Acanto cresce in zone marginali ai lati dei boschi e dei ruscelli tuttavia, pur gradendo l'acqua, si dimostra piuttosto resistente alla siccità estiva. E' una pianta rustica e può sopravvivere, a volte perdendo la parte aerea, fino ad una USDA 7, ama una posizione a mezz'ombra, ma si adatta anche a zone piuttosto ombrose e di sottobosco, così come a quelle più assolate. La coltivazione di questa pianta da fiore non è particolarmente impegnativa e, in linea di massima, è possibile quasi ovunque in Italia.
La fioritura è prolungata ed, in Italia, avviene indicativamente da Maggio a Luglio, ma il periodo può variare sia in funzione dell'esposizione, che dell'andamento climatico.
Acanthus mollis è una pianta poco esigente in quanto a terreno, crescendo anche in quelli poveri e marginali, purché drenanti.
Qualora ci si volesse cimentare nella coltivazione dell'Acanto in vaso, bisogna ricordare che le radici hanno uno sviluppo superiore a quello della maggior parte delle pianta erbacee, di conseguenza bisognerà optare per vasi capienti.
La potatura non è essenziale, ma è ben tollerata e la si può attuare a piacimento, anche azzerando la pianta sino alla base.
L'Acanto si può riprodurre per semina, ma il metodo di riproduzione più veloce ed efficace è sicuramente tramite talea.


Utilizzi:

Le sue proprietà curative erano note già da tempi antichi. L'Acanto, avendo un elevato contenuto mucillaginoso, era usato per curare dermatiti, ustioni, punture di artropodi e contro la Tubercolosi. Oggigiorno in erboristeria è utilizzato come emolliente, sedativo, per combattere irritazioni dell'apparato faringeo e catarro e per infiammazioni dell'apparato digerente.


Curiosità:

In tempi remoti l'Acanto era considerato in grado di scacciare gli spiriti malvagi ed era posto, a scopo protettivo, all'ingresso dei luoghi di culto.
Nell'antica Grecia le foglie di Acanto, data la loro bellezza, erano incise in diverse strutture architettoniche, come il Capitello Corinzio.