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lunedì 15 gennaio 2018

Come Scegliere l'Esposizione di un Terreno ? Quali Effetti ha sulla Coltivazione delle Piante

Se vi state accingendo a comprare un terreno per costruirci casa o, semplicemente, volete capire dove collocare le piante nel vostro giardino o dove è meglio fare l'orto, la vigna ed il frutteto, la prima domanda che vi dovete porre è : "Qual è l'esposizione del mio terreno rispetto ai punti cardinali?".

Ci sono appezzamenti esposti a Sud (o a "Mezzogiorno"), altri esposti ad Ovest (o a "Levante") oppure ad Est ("Ponente") o a Nord ("Settentrione" o "Tramontana").
Ovviamente esistono poi le vie di mezzo (es. Sud-Ovest) e così via.

Ma come si fa a capire qual è l'esposizione di un terreno ? Quali sono le differenze tra un pendio esposto a Nord o a Sud ? Qual è il migliore per la crescita degli alberi ?

Esposizione di Pendio a Sud-Est

Premessa - Il Tragitto del Sole, dall'Alba al Tramonto.

Per comprendere cosa significhi "esposizione di un terreno" dobbiamo innanzitutto capire com'è il movimento relativo del Sole rispetto ad un punto fisso della Terra.
Fin dalle scuole elementari ci hanno insegnato che il Sole sorge ad Est (Oriente) e tramonta ad Ovest (Occidente), tuttavia questa affermazione è approssimativa. 
Alle medie latitudini, come in Europa, il Sole sorge esattamente ad Est (e tramonta ad Ovest) soltanto durante gli equinozi di primavera ed autunno.
In Italia, in Inverno il Sole sorge a Sud-Est e tramonta a Sud-Ovest, mentre in Estate sorge a Nord-Est e tramonta a Nord-Ovest.

Questa differenza è tanto più marcata quanto più ci si sposta verso i poli e tanto più si è vicini ai Solstizi ed è strettamente correlata con il numero di ore di luce che ci sono in un giorno.
Quanto detto vale per le zone temperate, all'equatore il Sole sorge sempre ad Est e tramonta sempre ad Ovest, mentre al Polo Nord (e Sud) sorge una volta all'anno, rimane sei mesi sopra l'orizzonte, tramonta una volta all'anno e rimane sotto l'orizzonte gli altri sei mesi.

Tragitto del Sole rispetto alla Terra a diverse Latitudini



In altre parole, in estate il tragitto del Sole è più lungo. Nello schema che segue indicherò la traiettoria del Sole (dall'alba al tramonto), al 45° parallelo Nord, durante i due Solstizi e gli Equinozi.
La parte evidenziata in grassetto è la traiettoria minima (invernale).

  • Inverno :  Sud-Est; Sud; Sud-Ovest
  • Equinozi : Est; Sud-Est; Sud; Sud-Ovest; Ovest
  • Estate : Nord-Est; Est; Sud-Est; Sud; Sud-Ovest; Ovest; Nord-Ovest

La differenza non è solo la traiettoria, ma anche l'altezza massima del Sole sopra l'orizzonte (per dettagli clicca qua) che, in estate, è 46° maggiore rispetto all'inverno. Sole più alto significa maggiore irraggiamento, ma anche ombre più corte.

Ricapitolando, nelle zone temperate, col cambiare delle stagioni cambia :
  1. Traiettoria del Sole e di conseguenza un maggior o minor numero di ore in cui è sopra l'orizzonte (cioè il numero di ore di luce giornaliere).
  2. L'altezza massima del Sole, perciò la lunghezza delle ombre e la "potenza" del Sole.

Tragitto del Sole in zone Temperate nelle Diverse Stagioni



Come Faccio a Capire l'Esposizione di un Terreno ?

La prima cosa da fare per orientarsi e capire come si è posizionati rispetto ai punti cardinali è osservare la direzione delle ombre a mezzogiorno (ora solare).
Nella fascia temperata boreale, in qualsiasi giorno dell'anno, la massima altezza del Sole sopra l'orizzonte si raggiunge a mezzogiorno ed il Sole sarà esattamente posizionato a Sud e, di conseguenza, le ombre saranno proiettate a Nord.
La cosa più semplice è osservare un palo della luce alle 12.00, la punta della sua ombra sul terreno ci indicherà dove si trova il Nord. L'unica cosa che cambia tra estate ed inverno è la lunghezza dell'ombra (non la direzione).

Un'alternativa, sebbene un po' meno precisa, è quella di osservare il tronco di alberi isolati, la parte rivolta a Nord è quella in cui crescono muschi e licheni.

Guardando verso Nord sarà facile identificare gli altri punti cardinali: alla vostra destra troverete l'Est, alla sinistra l'Ovest ed, alle vostre spalle, il Sud.
Facendo la similitudine con un orologio, il Settentrione rappresenta le ore 12, l'Oriente le 3, il Meridione le 6 e l'Occidente le 9.
Comunque, se vogliamo andare sul sicuro, basta comprarci una bella bussola, anche se il tutto diventa molto meno divertente.
Ora cerchiamo di capire cosa si intende per "esposizione di un terreno/casa".
Innanzitutto il termine "esposizione" è sempre riferito a qualcosa; se prendessimo una pianura senza alberi o edifici od il mare aperto, allora non potremmo parlare di esposizione, in quanto sono ambienti estremamente omogenei e non ci sono ostacoli.
Un terreno pianeggiante può essere esposto a Nord, Sud etc. rispetto ad una pianta, ad una casa, ad un lago (o mare), ad una montagna e così via.
Il terreno può essere parte stessa dell'ostacolo, se prendiamo una collina, ogni versante avrà un'esposizione ben diversa, determinando microclimi differenti.

Punti Cardinali

Che Ruolo ha l'Esposizione nel Determinare il Microclima Locale ?

Partiamo con terreni pianeggianti. Con questa tipologia, se non ci fossero ostacoli, i raggi solari colpirebbero il suolo dal primo minuto dell'Alba, sino all'ultimo prima del Tramonto, ovvero sarebbe un'esposizione totalmente soleggiata (in pieno Sole).

Supponiamo ora di costruire un bel muro che si estende in direzione Est-Ovest, dividendo in due il nostro terreno.
La metà esposta a Sud avrà il muro a Nord, mentre la metà esposta a Nord viceversa.
A mezzogiorno, se andassimo ad osservare l'ombra del muro, vedremmo che è proiettata verso Nord, ombreggiando il terreno esposto a Nord.
Ovviamente in inverno il Sole è più basso e le ombre più lunghe, quindi la superficie di terreno all'ombra sarà maggiore rispetto all'estate.
Se però al posto del muro ci fosse un palazzo alto 10 piani ed il nostro terreno fosse piccolo, allora potrebbe rimanere in ombra per buona parte della giornata anche in estate, ricevendo solo i primi raggi di Sole all'Alba e gli ultimi al tramonto (in questa stagione il Sole sorge a Nord-Est e tramonta a Nord-Ovest)
Il terreno esposto a Sud, invece, sarà completamente soleggiato in inverno, mentre in Estate riceverà luce quasi tutta la giornata ad eccezione di Alba e Tramonto.

Un discorso analogo si può fare per quel che riguarda i pendii.
Il versante Nord di una montagna (o di una collina) sarà mediamente più ombreggiato di quello Sud inoltre, qualora le vette non fossero troppo elevate, i raggi del Sole colpirebbero il suolo con una minore inclinazione, riscaldandolo meno efficacemente.

Se l'ostacolo è molto grande (ad es. una catena montuosa), esso può rappresentare una barriera non solo per il Sole, ma anche per le correnti ed i venti.
Il Nord Italia, ad esempio, è esposto a Sud rispetto alla Catena Alpina. Quando i gelidi venti provenienti dal Nord Europa arrivano a Nord delle Alpi si compattano ed, essendo pesanti, non riescono ad oltrepassare questo ostacolo così alto e sono costretti ad aggirarlo (prendendo la via del Rodano a Ponente o la via della Bora a Levante). 
Per questo motivo le zone prealpine del Nord Italia sono sottovento rispetto a queste correnti e, quindi, godono di un clima più mite rispetto alle pianure poste sul lato opposto (es. Germania, Svizzera, Repubblica Ceca).

Tragitto del Sole in Italia nei Diversi Mesi dell'Anno


Cosa è Meglio Coltivare nelle Diverse Esposizioni ?

L'esposizione su micro-scala (es. rispetto ad Alberi, Case, etc.) determina l'ombreggiatura del terreno; in altre parole influenza prevalentemente le temperature massime in presenza di giornate soleggiate (e non nuvolose). 

L'esposizione su più larga scala (es. rispetto ad una Collina, ad una Montagna, etc.) influenza anche le temperature minime, poiché rende il terreno più o meno esposto alle avvezioni (venti) provenienti dalle diverse zone (un'irruzione artica arriva da Nord, generalmente è più fredda di una proveniente da Sud).

In ultimo ricordatevi che, a parità delle altre condizioni, un terreno pianeggiante registra temperature minime inferiori rispetto ad uno di pendio, poiché di notte l'aria fredda (più pesante di quella calda) scivola verso il basso e si accumula nei bassi strati, creando dei veri e propri "laghi d'aria gelida". Questo fenomeno è noto come inversione termica.
Anche l'umidità ristagna al Suolo, rendendo le pianure molto più soggette a nebbie e foschie, rispetto alle colline.


Terreno Esposto a Sud : questo è sicuramente quello più soleggiato ed è ideale per la coltivazione della Vite, per fare l'Orto o per impiantare un Uliveto. Se il terreno è collinare, il pendio esposto a Sud riceve i raggi in maniera più perpendicolare e, soprattutto in inverno, registra temperature massime più elevate. Dopo una nevicata i terreni esposti a Sud si riconoscono subito, sono quelli in cui scompare per prima la neve.
Insomma quest'esposizione è la migliore per tutte quelle piante che vogliono tanto Sole e caldo, come la maggior parte delle Piante da Frutto e gli Agrumi.
Per quanto riguarda un'abitazione collocateci i locali in cui vorrete maggiore luminosità, come ad esempio lo Studio o la Cucina.

Terreno Esposto a Nord : è agli antipodi rispetto al precedente; questo terreno riceverà poco Sole e, per via dell'ombreggiatura, in inverno registrerà temperature massime di diversi gradi inferiori rispetto ad uno esposto a Sud.
Questo terreno, in estate, riceverà il Sole solo nei periodi più freschi (Alba e Tramonto), mentre sarà ombreggiato nelle torride ore centrali. 
Quest'esposizione è più fresca e, mantenendo la terra più umida, è ideale per la coltivazione delle felci, di alcune Acidofile (es. Ortensie) ed, in generale, di tutte quelle piante tipiche del sottobosco.
In un'abitazione conviene collocarci i locali che vogliamo mantenere più freschi o meno luminosi, come ripostigli, scale, corridoi.

Terreno Esposto ad Est : riceverà il Sole della "mattinata", mentre sarà ombreggiato nell'ultima parte della giornata. Lo sbalzo termico tra notte e giorno sarà più repentino rispetto ad altre esposizioni; il ghiaccio formatosi sui fiori durante una fredda nottata primaverile, all'alba si scioglierà velocemente, enfatizzando i danni da disgelo
In questa zona potrete piantare alberi a fioritura tardiva, che si accontentino di mezza giornata di Sole diretto, ma anche i piccoli frutti (es. Lamponi) oppure ortaggi a foglia (es. Lattuga).
In una casa potrete posizionarci le camere da letto, così da evitare il torrido Sole pomeridiano dell'estate.

Terreno Esposto ad Ovest : come ore di luce sarà molto simile a quello esposto a Est, tuttavia sarà ombreggiato di mattina e riceverà il Sole del "pomeriggio". Quindi sarà ben assolato, proprio durante la metà più calda della giornata (il picco massimo di temperatura si registra verso le 14-15 e rimane abbastanza costante fino a poco prima del tramonto). Qui potrete collocarvi tutte le piante che vogliono prendere il Sole in concomitanza delle ore più calde.
In questa zona di Orto potrete piantare specie a radice (es. Carote e Ravanelli), che richiedono meno Sole rispetto a Pomodori, Melanzane e Peperoni. 
In una casa collocatevi i locali che volete luminosi nel pomeriggio e tiepidi alla sera, come Salotto e Bagni.

Ovviamente l'ostacolo deve essere ben più grande della pianta presa in esame. Se consideriamo un Abete, rispetto ad una villetta su un unico piano, esso prenderà il Sole tutto il giorno indipendentemente da come è collocato rispetto alla casa.

P.s.

Tutto questo è valido nell'emisfero Boreale, se parlassimo dell'emisfero Australe varrebbero gli stessi concetti, ma si dovrà invertire il Nord con il Sud.

Esposizione ai Raggio Solari dei Versanti di una Montagna

Esposizione Sud-Est - Lago Maggiore