Translate

sabato 23 gennaio 2016

Rambutan (Nephelium lappaceum), un Frutto a Forma di Riccio

Nel periodo Natalizio i supermercati si riempono di frutti tropicali dalle forme strane e dai colori sgargianti. Tra questi, il frutto del Rambutan (Nephelium lappaceum), spicca per la presenza di peli rossi o giallognoli che emergono dalla buccia rossa, dando al frutto un aspetto simile ad un riccio.

Ma come si mangia il Rambutan? Qual è il suo gusto? Dove è possibile crescere il Nephelium lappaceum? Come coltivare il Rambutan?

Frutto Rambutan




Affinché si possa apprezzare il sapore del Rambutan è essenziale che il frutto sia al giusto grado di maturazione. Il colore della buccia deve essere rosso, quando vira al marrone i frutti iniziano ad essere troppo maturi.
Alcuni frutti, come le Banane, possono essere gustosi anche se troppo maturi; purtroppo il Rambutan non è tra questi e, poco dopo la maturazione ottimale, inizia ad avere un gusto nauseante, che ricorda quello del pesce andato a male.
Viceversa, un Rambutan maturo al punto giusto, ha una polpa soffice, liscia quasi come fosse fatta di gelatina e un gusto intenso, ma delicato, fresco e dolce. Per mangiare il Rambutan sarà sufficiente rimuovere la buccia con un'incisione, estrarre la polpa e consumarla ricordandosi che all'interno vi è un seme.
Il gusto del Rambutan potrebbe ricordare quello del "cugino" Litchi, sebbene quest'ultimo abbia una polpa dal sapore più acidulo.


Origine e Diffusione:

Albero RambutanIl Rambutan è il frutto della specie Nephelium lappaceum, appartenente alla famiglia delle Sapindaceae ed originaria del Sud-Est asiatico.
L'albero del Rambutan è tuttora particolarmente diffuso e coltivato in Indonesia, Malesia, Thailandia, ma è stato introdotto anche in altre zone tropicali del Mondo, come nel Centro-Sud America (Costa Rica, Ecuador, Colombia), nell'Africa Orientale (Tanzania, Madagascar), India e Sri Lanka. Oggigiorno la Thailandia detiene il record mondiale per quanto riguarda la produzione annua, che si aggira attorno alle 600.000 tonnellate, seguita dall'Indonesia che ne produce circa la metà. Il nome Rambutan deriva dalla parola Rambut che, in lingua Malese, significa capello, un chiaro riferimento alle escrescenze pelose presenti sulla buccia esterna del frutto. In Vietnam è invece denominato "Chom Chom" (capelli disordinati), a marcare la somiglianza tra capelli che spuntano da un cranio e i soffici filamenti che fuoriescono dalla buccia.


Botanica e Fisiologia:

Nephelium lappaceum flowers
Il Rambutan (Nephelium lappaceum) è una pianta sempreverde che, come il  Mangostano e il Durian, vive in zone strettamente tropicali. Non è quindi possibile coltivarlo in Italia e neppure nelle aree più miti del Mediterraneo; la sua coltura è risultata impraticabile anche in zone subtropicali come il Sud della Florida.
Questa specie si sviluppa sotto forma di albero di medie dimensioni, potendo raggiungere un'altezza di circa 15 m (49 ft). Il tronco, solitamente unico, è leggermente rugoso e di colore grigio-rossastro, mentre la chioma è espansa, con un portamento quasi ricadente, e particolarmente densa.
Le foglie del Rambutan sono alternate, pennate, lunghe fino a 30 cm (12 inch) e possono ricordare vagamente quelle del Noce. Le infiorescenze, a forma di grappoli eretti, si formano all'apice dei rami e sono composte da innumerevoli piccoli fiori di color giallo-verdino.
La sessualità del Nephelium lappaceum, è piuttosto complessa, esistono infatti piante maschili (i cui fiori possono solo impollinare), piante femminili (i cui fiori possono solo essere impollinati), e piante ermafroditi (che hanno prevalentemente fiori femminili, ma anche una piccola percentuale di fiori maschili).
Il frutto del Rambutan è grosso come una piccola albicocca, ha una forma ovale e, a maturazione, è di color rosso con sfumature gialle. La buccia non è troppo aderente al frutto e, come detto in precedenza, è ricoperta da vistose estroflessioni filamentose che conferiscono, al frutto, un aspetto simile ad un riccio di mare. La polpa è di color bianco, con all'interno un unico seme delle dimensioni di una grossa nocciolina. Il gusto del Rambutan è squisito, coinvolgente e privo sia di acidità che di amarezza. Il frutto, oltre ad avere un'elevata concentrazione di Vitamina C, contiene alte quantità di Flavonoidi e Acido Gallico, entrambi antiossidanti naturali che proteggono il nostro corpo.

Nephelium lappaceum frutti




Coltivazione, Clima e Cure :

Il Rambutan (Nephelium lappaceum) è una pianta adattata per un clima tropicale umido e può crescere, e produrre in maniera proficua, solo tra il 15°N e il 15°S.
La temperatura media annuale dovrebbe essere superiore ai 25° C (77° F), mentre temperature sotto i 10°C (50° F) portano al deperimento e alla morte dell'intera pianta nel giro di poco tempo.
Il Rambutan si adatta bene sia al pieno sole, sia alla mezz'ombra e necessita circa 1500 mm di acqua all'anno che devono essere ben distribuiti, con una stagione secca breve e non troppo intensa. Il terreno ideale è profondo, leggermente acido, fertile, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenante.
Le piante utilizzate negli impianti commerciali vengono riprodotte tramite innesto o talea e questo, oltre a garantire il sesso della pianta e le qualità dei suoi frutti, velocizza la messa in produzione. Il Rambutan si può produrre anche da seme, ma non fiorirà prima di 5-6 anni e, qualora fosse una pianta femminile, potrebbe produrre frutti più acidi.


Fenologia e Produzione :

Il Rambutan, in zone prive di una stagione secca, può produrre anche due volte l'anno: con una prima produzione, a cavallo tra fine autunno ed inizio inverno, ed una seconda, di solito meno cospicua, tra fine primavera ed inizio estate. In zone in cui vi è una stagione secca, come in Costa Rica, la fioritura è indotta dal ritorno delle piogge ed i frutti si sviluppano entro la fine della stagione delle piogge, in genere tra Agosto e Settembre; qui vi è quindi un'unica produzione annuale. Sebbene esistano cultivars autofertili, l'impollinazione incrociata è consigliabile ed anzi, per migliorare la produzione, si ricorre spesso all'impollinazione manuale. Se l'impollinazione viene lasciata solo a carico degli insetti pronubi solo una piccola percentuale (meno del 2%) di fiori si svilupperà in frutto.

Fiori di Rambutan

Foglie Rambutan

Rambutan Fruits