Molti di coloro che si accingono per la prima volta a fare un orto si accorgeranno che i Pomodori, ma anche i Peperoni, hanno spesso l'estremità scura che tende a marcire. Se la cosa è lieve il frutto può esser ancora mangiato, il danno sarà prevalentemente estetico e si dovrà rimuovere la parte annerita; tuttavia capita frequentemente che il marciume si diffonda al resto del Pomodoro, rendendolo immangiabile.
Qual è La Causa del Marciume Apicale del Pomodoro (o Peperone) ?
Premetto che si tratta di una Fisiopatia, ovvero non è indotta da un patogeno (come Funghi, Batteri, Virus etc), ma è una risposta fisiologica alla carenza di un elemento, ovvero il Calcio (ione Ca++).
Questo elemento è importante per molte funzioni cellulari ed è un microelemento normalmente presente in tutti i suoli, talvolta è meno assimilabile in terreni acidi, anche perché le radici di molte specie non riescono ad assorbirlo a pH troppo bassi.
Il Calcio è un atomo che (a livello di Floema soprattutto) si trasporta con più fatica rispetto ad altri, motivo per cui lo si ritrova ad alte concentrazioni nella Cenere di Legno. Il legno maturo, infatti, è formato da Emicellulosa, Lignina etc (vedi Lignificazione) e, durante la maturazione, la maggior parte degli elementi (Azoto, Fosforo, Potassio etc) vengono riassorbiti e distribuiti nelle parti giovani e nei tessuti a crescita attiva delle piante, tuttavia il Calcio, essendo più difficilmente trasportabile, vi rimane intrappolato.
Quindi il Marciume Radicale è causato dalla carenza di Calcio, ma attenti, non vuol dire che nel terreno non ce ne sia a sufficienza. Anche dopo aver concimato con la cenere si può avere questo marciume.
Molte volte il calcio è presente in forme non assimilabili, molte altre invece è presente in forma assorbibile, ma la pianta non riesce a trasportarlo fino ai frutti. Questo può succedere in condizioni di siccità, la pianta riduce la traspirazione ed il flusso di linfa dalle radici, quindi il Calcio, sia pur presente, non raggiunge i frutti. Può succedere anche con l'eccessivo caldo, la traspirazione è eccessiva e il Calcio viene indirizzato verso le foglie e non verso i frutti.
Il calcio dalla foglie fatica a raggiungere i frutti tramite il Floema, quindi il Calcio deve arrivare direttamente tramite lo Xilema, ma la traspirazione delle foglie è maggiore di quella dei frutti e quindi con molto caldo, in proporzione, va più Calcio alle foglie e meno ai frutti, ma se il Metabolismo è veloce per le alte temperature il Calcio ai frutti potrebbe non esser sufficiente.
- Concimazione a base di Calcio
- Le proprietà chimico-fisiche del suolo devono permettere al calcio di esser in una forma assimilabile
- Si devono evitare temperature torride (il Calcio va alle foglie)
- Si devono evitare periodi secchi (il Calcio non viene assorbito), così come squilibri idrici
Il problema è come viene ripartito il Calcio tra foglie e frutti.
Ma Perchè la Carenza di Calcio Causa Marciumi ? Perchè Proprio all'Apice ?
Il Calcio è un atomo essenziale per la formazione della Parete Cellulare, senza di esso la parete cellulare non si formerebbe in maniera corretta e, quindi, le cellule andrebbero incontro a necrosi (morte cellulare). L'estremità del Pomodoro (o Peperone) è la parte del frutto a crescita più veloce ed è quindi la parte con più richiesta di Calcio.
Nelle condizioni che abbiamo visto sopra le cellule non ricevono abbastanza Calcio e muoiono, formando quella parte nera e marcia.
Perchè Non Succede a Tutti gli Ortaggi ?
In realtà le cellule di tutti gli ortaggi hanno parete cellulare formata anche da Calcio. Tuttavia alcuni frutti (es. Zucchine) hanno maggior traspirazione e riescono a richiamare più facilmente calcio verso di loro; inoltre la velocità di crescita non è uguale in tutti i frutti, così come la distribuzione di questo ione. Può succedere anche nelle Melenzane, ma meno frequentemente. Diciamo che Pomodori e Peperoni sono quelli che più soffrono bassi livelli di calcio nei frutti durante i periodi di crescita rapida.
In ultimo ricordiamoci che, anche nei Pomodori, alcune varietà (es. San Marzano) sono più soggette a marciume apicale rispetto ad altre.

Nessun commento:
Posta un commento