mercoledì 29 aprile 2026

Quando Un Tronco Diventa un'Opera d'Arte

La corteccia di sfalda e si riforma, ma sotto vi è un cuore pulsante (il cambio) che di anno in anno aggiunge un nuovo strato di Floema (verso l'esterno, tra cambio e corteccia) che poi viene degradato (piante giovani e vecchie hanno uno spesso del floema simile) ed un nuovo strato di Xilema (verso interno) che invecchiando muore, ma mantiene la sua funzionalità (questo strato aumenta di anno in anno ed è il responsabile del diametro del tronco). 

Alcune specie, in vecchiaia, mostrano tronchi contorti, scavati ed ogni loro cicatrice rivela un momento della loro vita, rendendo unica quella pianta rispetto a tutte le altre del pianeta (anche se fossero stessa specie e persino stessa cultivar, cioè geneticamente identica). 

Eggià quel carbonio prelevato dall'atmosfera  in decine (o centinaia) di anni, trasformato in glucosio nella foglia e convertito in cellulosa ed emicellulosa nel legno del tronco è ora lì, imprigionato ed incastonato in un albero che a volte è più un opera d'arte che un semplice albero.