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lunedì 30 maggio 2016

Come si Coltiva il Timo (Thymus sp.)?

Con il nome generico "Timo" ci riferiamo a diverse specie di piante aromatiche con cui è possibile fare tisane ed insaporire le pietanze.

Quante specie di Timo esistono? Dove si può coltivare il Timo? Quali cure necessita?


Foglie di Thymus vulgaris


Il Thymus (Timo, in italiano) è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Lamiaceae che, al suo interno, comprende decine di specie.
Le caratteristiche di cui parlerò sono comuni a molte di queste specie, dettagli sulla singola specie saranno discussi successivamente.

Le origini del Timo sono da ricercarsi nelle zone temperate d'Europa, dai Balcani al Caucaso, passando per il bacino Mediterraneo. Il suo habitat naturale è rappresentato dalle zone aride, rocciose ed assolate, dal livello del mare sino a quote di oltre 1.500 metri (4.900 ft).
Le proprietà di questa pianta erano note già in tempi remoti, infatti, estratti di questa pianta, erano comunemente utilizzati per l'imbalsamazione dei corpi, sin dall'epoca degli antichi Egizi, mentre i Greci, considerandolo una fonte di coraggio, lo bruciavano come incenso in onore dei loro Dei.


Botanica :

Infiorescenze Timo
Il Timo, diversamente da altre piante aromatiche come il Basilico, è una pianta sempreverde perenne a portamento arbustivo che, di solito, non supera un'altezza di 40-50 cm (15-20 inch). La parte inferiore è lignificata, mentre quella superiore è formata da numerose ramificazioni che conferiscono al Timo un aspetto molto compatto.
Nella quasi totalità delle specie, le foglie sono di piccolissime dimensioni, ricoperte da una peluria e con tonalità che variano dal verde, al grigio-argenteo. I fiori del timo, anch'essi molto piccoli, sono di colore bianco, rosa o lilla, sono riuniti in una sorta di spiga che emerge dall'ascella fiorale e sono particolarmente amati dagli insetti pronubi, tra cui le api, le quali producono il prezioso miele di Timo. La fioritura del Timo inizia nella tarda primavera e può durare tutta l'estate. I frutti sono degli acheni non particolarmente appariscenti, ognuno dei quali contiene 4 semini.


Specie di Timo :

Come accennato poco sopra, esistono centinaia di specie di Timo con differenze più o meno significative, di seguito un elenco, con una breve descrizione, delle specie più diffuse di Timo.


  • Timo Comune (Thymus vulgaris) : Probabilmente il Timo più utilizzato a scopo ornamentale ed officinale e il classico Timo che si trova nei giardini, di esso esistono innumerevoli varietà, con differenze nelle foglie e nel portamento
  • Timo Erba Barona (Thymus herba barona) : Diffuso allo stato selvatico sulle montagne di Corsica e Sardegna, la specie è molto usata in cucina, con un aroma che ricorda il cumino
  • Timo Spagnolo (Thymys zygis) : Specie di origine spagnola, sebbene non sia così ricco di olii essenziali, è comunque diffuso ed utilizzato a scopo ornamentale
  • Timo Strisciante (Thymus praecox) : Specie dal portamento particolarmente strisciante e tappezzante, cresce a quote leggermente più elevate di altre specie e molte varietà sono state selezionate per la copiosa ed appariscente fioritura
  • Timo Limone (Thymus x citriodorus) : Caratterizzato da foglie variegate, spesso di color giallo con una fragranza simile a quella del Limone
  • Timo Serpillo o Cedrato (Thymus serpyllum) : Facilmente confondibile con il Timo Comune, si differenza però per l'assenza di peluria fogliare e per gli steli maggiormente lunghi con foglie più distanziate tra loro


Coltivazione, Clima e Cure :


Timo LimoneIl Timo è una pianta Mediterranea, che ama posizioni assolate tipiche dei declivi rocciosi della nostra penisola. La specie è resistente al siccità e, una volta affrancata, non necessita di innaffiature, se non dopo prolungati periodi torridi ed aridi di molte settimane. Nonostante ami il clima Mediterraneo, il Timo resiste al gelo e può sopportare abbassamenti di temperatura fino a -10°/-15°C (14-5° F). La specie gradisce climi con piccole escursioni termiche giornaliere, condizioni molto comuni sui pendii esposti al mare. Il Timo si adatta a diversi terreni, pur preferendo quelli leggermente basici e calcarei. Si accontenta anche di terreni poveri, mentre rifugge da quelli troppo compatti che creano ristagni idrici che, specie in inverno, possono essere letali. La riproduzione del Timo avviene a tramite talea o, più semplicemente, seminando.


Raccolta ed Utilizzi :

Le foglie di Timo si possono raccogliere tutto l'anno anche se, solitamente, si rimuovono sia le foglie che l'infiorescenze, prima che i fiori si aprano e dunque, nel periodo primaverile ed estivo. Le foglie possono essere poi consumate così come raccolte o fatte essiccare per successivi utilizzi.
Il Timo viene utilizzato in cucina per aromatizzare piatti a base di pesce, carne e verdura, ma è anche utilizzato per preparare infusi.
Il Timo è anche una pianta officinale, ha elevate proprietà antisettiche e, i suoi infusi, vengono utilizzati sia come calmanti, sia per alleviare la tosse e le principali patologie dell'apparato digerente. In cosmetica è utilizzato per la preparazione di deodoranti, sciampi ed è particolarmente indicato per le pelli grassi.
Tutti questi benefici sono dovuti essenzialmente a due principi attivi: il Timolo (fino al 70%), il Carvacloro (fino al 15%) e, in quantità minore, altri fenoli. La concentrazione relativa di Timolo è più alta se le foglie vengono raccolte in inverno, mentre in estate si ha una maggior produzione degli altri fenoli.


Fiori Thymus vulgaris

Foglie variegate di Timo

Fiori di Timo