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mercoledì 16 settembre 2015

Durian (Durio zibethinus), il Frutto che Puzza più Diffuso del Sud-Est Asiatico

Alzi la mano chi ha mai sentito parlare o meglio ancora assaggiato il Durian? Eppure questo frutto, prodotto dalla specie Durio zibethinus, è il più diffuso del Sud-Est Asiatico tanto da meritarsi il nome di "King of Fruits" (Re dei Frutti).

Come si mangia il Durian? Qual è il suo gusto? Si può coltivare in Italia o in Europa?


Caratteristiche del frutto del Durian :


Frutto Aperto DurianIl Re dei Frutti si trova facilmente in Thailandia, Malesia, Filippine ed Indonesia ad un prezzo abbordabile, mentre è assai difficile trovarlo fresco in Italia. Durian è una parola composta in lingua malese che, tradotta, significa "frutto spinoso". La spessa buccia di questo frutto presenta, infatti, numerose spine a forma piramidale che ne rendono difficile l'apertura.
Il frutto ha un peso medio che si aggira attorno ai 2-4 kg (4-8 lb), anche se, raramente, può arrivare fino a 7-8 kg (15-17 lb); la parte edule è la polpa interna che racchiude diversi semi. Il Durian è noto per la sua intensa puzza, a detta di molti un misto tra sudore di ascelle, calze sporche e latte scaduto da molto tempo; nel sud-est Asiatico il suo possesso è proibito, con tanto di cartelli, in diverse strutture (Hotel, Aeroporti, etc..) ed il trasporto in contenitori ermetici è altamente consigliato.



Ora vi starete chiedendo "Come fa un frutto così puzzolente a riscontrare tanto successo?"



Frutti immaturi DurianFrutti più maturi hanno un odore più intenso, così come il loro sapore; sembra infatti che odore e sapore siano strettamente correlati. Dopo averlo "sgusciato", il Durian ci mostra la sua parte interna che, a seconda della varietà e del grado di maturazione, spazia dal colore giallo intenso a quello bianco crema. 
La polpa matura ha una consistenza soffice, cremosa e si scioglie in bocca, mentre il gusto, in contrapposizione all'odore, è eccezionale per la maggior parte di coloro che l'hanno assaggiata. Il sapore del Durian si potrebbe descrivere come un miscuglio di diverse essenze: un sentore di vaniglia aromatizzata alle mandorle con un retrogusto di formaggio morbido e poco stagionato che, nel complesso, rendono il gusto tipicamente tropicale.


Alfred Russel Wallace (1823-1913), naturalista inglese noto per aver elaborato, in contemporanea, una teoria sull'evoluzione simile a quella di Darwin, descrive il gusto del Durian:


"Un sapore indescrivibile, una crema pasticcera all'aroma di mandorla fornisce un'idea generale, ma ci sono occasionali sfumature di gusti che portano alla mente crema di formaggio, salsa di cipolle, vino "Sherry" ed altri alimenti minori. Poi la morbidezza della polpa aggiunge un tocco di delicatezza, come in nessun altro frutto. Non è né acido, né dolce e neppure succoso, nessuna di queste qualità è necessaria per renderlo perfetto. Non induce nausea o altri cattivi effetti e più ne mangi e meno sei disposto a fermarti. Infatti mangiare Durian è una nuova sensazione che vale la pena provare per tutti coloro che viaggeranno nell'Est"


Come coltivare il Durian :

Durio zibethinus tree
Foglie di DurianIl Durian è il frutto della specie Durio zibethinus (fam. Malvaceae) e cresce con successo nelle zone comprese tra il 18° N e il 18° S, a patto che vi siano piogge di almeno 1500 mm/anno (60 in/year) ben distribuite nei 12 mesi. Infatti questa specie non è adatta alle zone monsoniche in cui vi sia una stagione secca di oltre 2-3 mesi; in zone molto vicine ai tropici può crescere fino ad un'altitudine di 800 m (2,600 ft). L'habitat di crescita è simile a quello del Mangostano, anch'esso diffuso nel sud-est asiatico e la temperatura minima non dovrebbe mai essere inferiore ai 15°C (60°F), sotto gli 8°C (46°F) la pianta inizia a defogliarsi e sotto i 5°C (41°F) a morire. Nei primi anni di vita la pianta del Durian gradisce un certo grado di ombreggiatura, mentre da grande si sviluppa al meglio in pieno sole. Il terreno ideale è acido (pH 5-6), ricco di sostanza organica, ma soprattutto drenante in quanto le radici del Durio zibethinus non tollerano il ristagno d'acqua. Inoltre la coltivazione è preferibile farla nell'entroterra in quanto questa specie, diversamente dalla Palma da Cocco e Palma Blu del Messico, non tollera la salsedine nell'aria.


Biologia e Botanica :

Boccioli floreali DurianFiori di Durio zibethinus
Il Durio zibethinus è una specie sempreverde nativa dell'Indonesia, Malesia e poi diffusasi nel resto del sud-est asiatico. L'albero è di longevità media (100-150 anni, occasionalmente plurisecolari), ha dimensioni notevoli e, soprattutto in foreste dense, può raggiungere un'altezza di 30-40 m (100-130 ft); il tronco cresce eretto con numerose ramificazioni laterali e, se lasciato crescere liberamente, assume una forma conica, simile a quella di un "Albero di Natale". Le radici hanno conformazione diversa a seconda se siano piante fatte da seme o innestate, le prime hanno un fittone che scende dritto per poi ramificarsi con radici secondarie e terziarie, mentre le piante innestate non hanno il fittone e le ramificazioni iniziano più superficialmente. L'apparato radicale del Durian non è espanso, infatti è situato per circa l'80% nell'area sottostante la chioma. Le foglie sono semplici, alternate e di forma ellittica, larghe mediamente 5 cm (2 in), lunghe 15 cm (6 in) e, appena spuntate, sono ripiegate su sé stesse; peculiare è il forte contrasto tra la parte superiore della foglia di colore verde intenso e la parte inferiore di color marrone, in presenza di vento l'effetto cromatico ne esalta la bellezza. I fiori sono lunghi 5-7 cm (2-3 in), hanno un odore fragrante ed un colore generalmente giallo, ma variabile a seconda della varietà; il colore del fiore rispecchia quello che sarà il colore della polpa del frutto. I fiori del Durian sono riuniti in un corimbo contenente mediamente 20-30 fiori e sbocciano da gemme situate sulle branche principali o addirittura sul tronco, questo perché rami più giovani ed esili non reggerebbero il peso dei frutti.


Fisiologia dello Sviluppo dei Frutti :

Frutticini DurianL'induzione a fiore sembra esser stimolata da una breve stagione secca (3-4 settimane). I fiori sono ermafroditi, mentre la pianta è generalmente autosterile, l'impollinazione incrociata tra diverse piante è dunque indispensabile per ottenere frutti. Inoltre la parte femminile di un fiore è recettiva quando quella maschile non produce ancora polline, questo sfalsamento impedisce che il polline fecondi l'ovulo dello stesso fiore. I fiori si aprono dalle 15 a mezzanotte, con un secondo picco nelle prime ore dell'alba. L'impollinazione avviene ad opera di insetti notturni, ma anche di piccoli mammiferi, tra cui alcune specie di pipistrello (es. Eonycteris spelaea o Macroglossus minimus) che si nutrono dell'abbondante nettare presente nei fiori di Durian. La maturazione avviene, in base alla varietà e all'andamento climatico, circa 90-130 giorni dopo la fioritura ed il periodo di raccolta si protrae per circa un mese. Anche in condizioni ottimali di clima e impollinazione si sviluppano solo 1 o 2 frutti per ogni grappolo floreale.


Ma in che periodo matura il Durian?


Essendo una pianta tropicale che prospera in climi senza una netta stagione secca e umida il periodo di maturazione varia molto anche con minimi cambiamenti climatici e anche le oltre 200 varietà hanno periodi di maturazione differenti, ma in linea generale vale quanto segue.
In zone molto vicine all'equatore, con piogge ben distribuite, come in Malesia, ci possono esser anche due produzioni all'anno con un picco nei mesi di Giugno e Dicembre. In zone tropicali lontane dall'equatore (cioè non comprese tra 10°N e 10°S), come parti dell'Australia, la fioritura avviene in primavera e la maturazione intorno a fine estate-inizio autunno. In zone in cui vi sia una (breve) stagione secca, come alcune zone dell'India, la fioritura avviene poco prima che inizi la stagione delle piogge e la maturazione circa 3-4 mesi dopo.

Polpa frutto Durian