Translate

mercoledì 9 settembre 2015

Che Cos'è l'Impollinazione e a Cosa Serve?

L'impollinazione è il processo tramite cui i granelli di polline (gameti maschili) prodotti dagli stami si depositano sugli ovuli (gameti femminili), mentre gli impollinatori sono gli animali che trasportano il polline da una pianta all'altra. Nelle prossime righe cercheremo di capire a che cosa serve l'impollinazione a livello evolutivo, oltre all'ovvia fecondazione dei fiori per la produzione di frutti.

Impollinazione ape fiore



L'argomento era già stato introdotto parlando di autofertilità e sessualità nelle piante , ma perché l'impollinazione gioca un ruolo primario nel regno vegetale? perché le Api (Apis mellifera) sono così importanti?

La risposta sta nell'evoluzione, tutte le specie evolvono e quelle meno adatte all'ambiente in cui vivono saranno sopraffatte da quelle più adatte. Ora vi chiederete "Ma cosa c'entra questo con l'impollinazione?" ed io cercherò di spiegarvelo nelle prossime righe, spero in maniera esaustiva.

Le mutazioni sono eventi rari che "alterano" un gene, a volte questo "cambiamento" è vantaggioso, a volte neutro, a volte svantaggioso; l'evoluzione seleziona appunto quelli vantaggiosi. Tuttavia nella realtà non esiste un unico gene e non è sempre tutto o bianco o nero, quindi l'esser "più o meno adatti" è spesso dovuto alla combinazione di più geni.

Ora cercherò di fare un esempio semplice, ma intuitivo.

Siamo in una zona torrida e secca, al confine col deserto ed una specie di pianta sta cercando di lottare per la sopravvivenza al caldo e alla siccità.

Terreno arido Tenerife Canarie



Supponiamo che la pianta 1 abbia avuto una mutazione sul suo gene A (ora diventato gene A-mut) che le conferisce maggior resistenza alla siccità, mentre la pianta 2 abbia avuto una mutazione sul suo gene B (ora gene B-mut) che le conferisce maggior resistenza al caldo estremo.

Quindi:

  • La pianta 1 avrà il Gene A-mut e il Gene B, sarà quindi resistente alla siccità, ma non al caldo estremo
  • La pianta 2 avrà il Gene A e il Gene B-mut, sarà quindi resistente al caldo estremo, ma non alla siccità

Dato che l'evento che ha "creato" il Gene A-mut è raro è improbabile che nella pianta 1 avvenga una seconda mutazione nel Gene B che lo faccia diventare Gene B-mut, ovvero resistente al caldo. Lo stesso discorso vale per la pianta 2.

Quindi se le due piante non entrassero mai in contatto, se non si scambiassero informazione genica, avremmo tutta la progenie della pianta 1 resistente alla siccità, mentre tutta la progenie della pianta 2 resistente al caldo, ma nessuna pianta potrà mai esser resistente sia alla siccità che al caldo torrido.
L'impollinazione incrociata permette lo "scambio di geni" tra le diverse piante aumentando esponenzialmente la variabilità genetica di una pianta.

Ora pensate che nella realtà non ci sono 2 piante e non ci sono solo 2 geni in gioco, si capisce quindi che la complessità è notevole e le combinazioni che si possono creare diventano praticamente infinite. Più le combinazioni "casuali" porteranno un vantaggio evolutivo e più verranno trasmesse a discapito di quelle svantaggiose, nell'esempio sopra una pianta con Gene A-mut e Gene B-mut potrà spingersi in zone ancora più desertiche dove sia la pianta 1 che la pianta 2 morirebbero, per il caldo o per la siccità rispettivamente.

Quindi l'impollinazione tra piante diverse facilita lo scambio genico ed aumenta le possibili combinazioni, questo serve ad aumentare la probabilità di trovare una pianta più adatta all'ambiente rispetto ai suoi progenitori.