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martedì 6 aprile 2021

Elenco Piante Grasse per Zone Calde - Specie a Confronto e Progettazione Giardino

Le succulenti, avendo la fama di essere piante "facili",  sono tra le specie vegetali più vendute nei vivai. Effettivamente spesso sopravvivono a maltrattamenti che ucciderebbero qualsiasi altra pianta, riuscendo a vegetare anche in vasi estremamente piccoli, con terra povera e riarsa dal Sole.

Se per molti rappresentano solo "piante di cui dimenticarsi", per altri le Piante Grasse rappresentano una passione ed un vero e proprio orgoglio.

Ma se avessi un pezzo di giardino e volessi iniziare a collezionare Cactus ed altre piante succulenti, quali specie dovrei scegliere ? Quali sono le differenze ? Come si distinguono ?

Giardino Piante Grasse
Le piante grasse resistono benissimo al caldo estremo, ad ambienti estremamente secchi ed a suoli poveri di nutrienti, l'unico vero limite alla loro diffusione è rappresentato dalle basse temperature invernali. La loro eccezionale resistenza alla siccità è dovuta sia al fatto di immagazzinare acqua nei tessuti, sia al fatto di limitare al massimo la perdita tramite evaporazione; non a caso le foglie sono piccole, inconsistenti e spesso atrofizzate a spine. Detto ciò che accomuna più o meno tutte le piante grasse, c'è da sottolineare anche l'enorme diversità interna a questo gruppo, sia per quanto riguarda le dimensioni, sia per forma, aspetto e portamento.

In questo articolo vorrei menzionare e descrivere le principali (o peculiari) specie di piante grasse coltivabili (in piena terra e senza protezione) nelle aree più miti del Centro-Sud Italia, ovvero laddove le temperature non scendano praticamente mai sotto gli 0° C (32°F). Qui quindi citerò solo le specie più delicate e sensibili al freddo, ma vi ricordo che a queste si possono sicuramente aggiungere tutte le piante grasse resistenti al gelo, a cui vi rimando cliccando qua. In altre parole, tutte le piante grasse coltivabili al Nord Italia sono coltivabili anche al Sud Italia, ma non il viceversa.

Per una buona riuscita, oltre a riservar loro un posto assolato e riparato, ricordatevi di far diventare il terreno il più drenante possibile, in quanto la maggior parte delle morti di piante grasse è ascrivibile o a freddo od a marciume da eccessiva umidità; inoltre la resistenza al freddo in ambiente umido è inferiore rispetto ad un ambiente secco.

Di seguito troverete un elenco di molte piante grasse "sensibili" al gelo (ma tuttavia relativamente resistenti al freddo). Tra le migliaia  di specie ho selezionato quelle più rappresentative del proprio genere ed adatte alla creazione di un giardino "arido" nel Sud Italia. Ogni singola specie menzionata sarà accompagnata da una breve descrizione e dalla corrispondente fotografia. Per chi fosse interessato consiglio anche di andare a vedere i Giardini di Hanbury, in Liguria, in cui è presente un'ampia collezione di piante grasse (e non solo).


Elenco Specie Piante Grasse e Succulente :

Adenium obesum : nota anche come Rosa del Deserto, è una pianta succulenta nativa della Namibia ed appartenente alla famiglia delle Apocynaceae, la stessa del Falso Gelsomino. L'A. obesum ha sviluppo arbustivo od al più raggiunge le dimensioni di un piccolo albero di circa 3 metri (10 ft) di altezza. Il fusto è particolarmente tozzo, massiccio ed "attorcigliato", raggiungendo un diametro di anche 1 metro (3.3 ft). Le foglie hanno consistenza simile al cuoio, sono arrangiate a spirale e maggiormente concentrate all'apice dei rami. I fiori sono spettacolari; essi sono a forma d'imbuto, con 5 petali, bianchi nella parte centrale, con sfumature di rosa via via più intenso procedendo verso l'esterno. In condizioni ideali è sempreverde, ma in Italia può entrare in uno stadio di dormienza, perdendo le foglie e resistendo così a temperature vicine agli 0° C (32°F), purché di breve durata.

Adenium obesum

Aloe vera
Aloe vera : di questa specie (e della sua coltivazione) ne avevamo parlato dettagliatamene qua. Molto diffusa, si può coltivare laddove vi siano lievi gelate, le quali, in ambiente secco, possono esser sopportate. Qui non mi dilungo nella descrizione, se siete interessati cliccate sul link sopra.

Aloidendron barberae : nota anche come Aloe bainesii, Aloe barberae o più semplicemente Albero dell'Aloe. Nativa del Sud Africa, dove, sebbene molto lentamente, può crescere sino ad un'altezza di 18 metri (59 ft). Diversamente dalla maggior parte delle Aloe, l'A. barberae  ha uno sviluppo arboreo e tende a ramificare formando una chioma con molti rami. Pur avendo le foglie carnose e succulenti tipiche delle Aloe, esse sono presenti esclusivamente all'apice vegetativo, che corrisponde all'estremità dei rami. Sicuramente una pianta da impatto, anche se in Italia ci vorranno anni prima che diventi mastodontica. La resistenza al freddo è simile a quella dell'Aloe vera e sarebbe meglio coltivarla in zone in cui non geli mai, anche se potrebbe sopravvivere a sporadiche (e leggerissime) gelate.

Aloidendron barberae

Agave attenuata : è una tra le Agavi più sensibili al freddo, ma anche l'unica totalmente priva di spine sulle foglie, dato che in natura cresce a gruppetti arroccata lungo le pareti dei dirupi e non rischia di esser mangiata da qualche Bovide. L'A. attenuata è originaria del Messico centrale, ha foglie molto belle, lisce, color verde-azzurro, lunghe circa 60 cm (23 in). La fioritura, diversamente da ciò che accade in molte altre specie di Agavi, si verifica più volte, senza che la pianta muoia al termine di essa. Altra differenza è l'infiorescenza, che non è eretta, ma pendule. Ama posizioni soleggiate, ma si adatta anche a zone di mezz'ombra. In ambiente secco può tollerare temperature di poco sotto gli 0°C (32° F), ma il freddo umido prolungato può far deperire quest'Agave anche in assenza di gelate.

Agave attenuata

Argyroxiphium sandwicense
Argyroxiphium sandwicense : appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è endemica delle Isole Hawaii. Si sviluppa sotto forma di rosetta larga circa 60 cm (2 ft), costituita da foglie lunghe e strette, dall'appariscente color argento. Un po' come avevamo visto per Agave americana, anche l'A. sandwicense fiorisce un'unica volte al termine della sua vista, indicativamente tra 20 e 90 anni d'età. Può crescere solo nelle zone più calde del Sud Italia.

Astrophytum myriostigma : Cactus privo di spine, di norma solitario, ricoperto da una peluria. Il colore del fusto, nel complesso, risulta color verde-argenteo, mentre la sezione è "a stella", con solitamente 5 lobi; è una pianta dotata di elevata simmetria. Produce fiori molto belli, con petali color giallo tenue e parte centrale giallo intenso. Essi sono presenti in piccolo numero (2-3) e disposti esclusivamente sulla parte apicale del Cactus. Astrophytum myriostigma è una specie nativa del Messico e può resistere fino a temperature minime di circa -5° C (23° F). Piuttosto facile anche la coltivazione indoor che, oltre all'assenza di spine, la rende un'ottima candidata per i Cactofili principianti.

Astrophytum myriostigma

Beaucarnea recurvata (sin. Nolina recurvata): specie nativa delle aree semi-desertiche dell'America Centrale (Messico, Belize etc.) molto comune anche come pianta da appartamento, appartiene alla famiglia delle Asparagaceae. Una delle peculiarità è la presenza di un rigonfiamento alla base del tronco, noto come Caudice, avente funzione di riserva idrica. Data la particolare forma del tronco la B. recurvata è nota anche come Piede d'Elefante. Le foglie, relegate all'apice vegetativo, sono lunghe, arcuate e ricadenti, formando una sorta di "ciuffo". Sebbene la coltivazione in vaso ne limiti lo sviluppo, piantata in piena terra può sfiorare i 10 metri (3.3 ft) di altezza, tuttavia la crescita è lenta e ci vorranno molti anni prima che si raggiunga tale altezza.
 
Tollera bene la siccità ed ha esigenze simili a quelle di tutte le altre piante grasse, tuttavia ha una discreta resistenza al freddo e, a patto che siano eventi sporadici, può sopravvivere fino a circa -5° C (23° F).

Beaucarnea recurvata

Boophone haemanthoides : specie nativa della Namibia ed appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae. E' una pianta geofita con bulbo a forma di cipolla che cresce durante la stagione più fresca, mentre d'estate perde le foglie ed entra in uno stato di quiescenza. Dal bulbo, che può rimanere parzialmente fuori terra, emergono circa 18-20 foglie nastriformi, glauche, ondulate e disposte a ventaglio. Questa specie molto particolare non tollera temperature inferiori ai 3-4 gradi (37-39 °F).

Boophone haemanthoides

Carnegiea gigantea : noto anche come Saguaro, è una Cactaceae di grosse dimensioni che cresce nel Deserto di Sonora, a cavallo tra Arizona e Messico. E' il "classico" cactus dei film Western ed è formato da un unico tronco con qualche ramificazione, anch'esse assurgenti e può ricordare la forma di un candelabro. La crescita è lenta ed il primo processo di ramificazione avviene diversi decenni dopo la nascita. Il Saguaro può vivere anche oltre 300 anni e superare i 10 metri (33 ft) di altezza. Altra peculiarità è il fatto che il tronco assorbe acqua e, dunque, alla fine di un periodo di pioggia si rigonfia, per poi "sgonfiarsi" pian piano nel restante e lungo periodo secco. La Carnegiea gigantea produce i fiori classici delle Cactacee, di color bianco. La resistenza al freddo è ottima e, solo in ambiente secco, può resistere a picchi di circa -10° C (14° F).

Carnegiea gigantea

Cereus peruvianus (sin. Cereus repandus) : altro Cactus, proveniente dal Perù, ma a livello ornamentale è molto diffuso anche nelle zone costiere del Sud Italia. Produce numerosi tronchi color grigio-verde, assurgenti, che possono raggiungere anche i 10 metri (33 ft) di altezza. I fiori si aprono di notte e sono forse l'unico esempio di influenza della Luna sull'agricoltura. I fiori sono molto belli, ma autosterili; se però avviene impollinazione incrociata danno origine a frutti commestibili e saporiti. C. peruvianus può reggere occasionali gelate, fino a circa -4°C (25° F).

Cereus peruvianus

Cleistocactus strausii : Cactus nativo dell'Argentina settentrionale, dal portamento eretto e slanciato; può essere alto anche oltre 2 m (6.6 ft), con un diametro di neppure 10 cm (4 in). Uno dei tratti distintivi è il colore, infatti le spine (talmente fini e fitte da sembrar peluria) sono grigio/biancastro, mentre i fiori sono paralleli al suolo (perpendicolari al fusto), allungati (a forma cilindrica) e rosa. Regge il freddo fino a circa -6° C (21° F).

Cleistocactus strausii
Crassula ovata
Crassula ovata : chiamato anche Albero di Giada è una pianta succulenta del Sud Africa, molto popolare ed appartenente alla famiglia delle Crassulaceae. Si sviluppa sotto forma di arbusto, spesso con un unico tronco, ma molto ramificato sin dalla base. Questa specie può superare i 2 metri (6.6 ft) di altezza e tende ad avere una chioma a forma globulare. Le foglie sono carnose, ovali, verdi, ma con il contorno color rossastro. La fioritura è tipicamente invernale, con fiori color bianco-rosa, a stella e raggruppati in un'infiorescenza compatta. Se coltivata in ambiente asciutto la sua resistenza al freddo è superiore a quella del C. peruvianus, potendo resistere a brevi gelate intorno ai -6° C (21° F). Ottima anche come pianta d'appartamento. 

Cyphostemma juttae : proviene dalla Namibia ed appartiene all'insolita (per le piante grasse) famiglia delle Vitaceae. Il tronco è grigio, succulento, poco ramificato, rigonfio ed a forma di bottiglia. In natura può sfiorare i 2 metri (6.5 ft) di altezza, sebbene coltivata in Italia (ed in vaso) mantenga dimensioni ben più contenute. All'estremità degli steli (2 o 3 rami, raramente di più) si trovano grosse foglie color verde-grigio, dal margine dentellato. I fiori sono inconsistenti, ma ad essi seguono dei grappoli con bacche rosse. In inverno perde le foglie. La resistenza al freddo si aggira attorno ai -5° C (23° F), anche se il prolungarsi di simili temperature induce marciumi letali per la pianta.

Cyphostemma juttae

Dasylirion longissimum : Asparagaceae molto comune ed ornamentale nativa del Deserto di Chihuahua, in Messico. La specie è formata da un unico grosso tronco al cui apice troviamo le numerose foglie, lunghissime e strette, a formare una chioma che ricorda molto un gigantesco ciuffo d'erba. Anche se di crescita lenta può diventare alto diversi metri. Buona resistenza al freddo, che si aggira intorno ai -8° C (18° F), rendendo il Dasylirion longissimum coltivabile in tutto il Centro-Sud Italia, ma forse anche nei microclimi più miti del settentrione.

Dasylirion longissimum

Dioscorea elephantipes : appartenente alla famiglia delle Dioscoreaceae, è un tubero che ricorda la forma di una pigna. Da esso, che rimane parzialmente fuori terra, emerge un ramo principale e diverse ramificazioni, superando abbondantemente il metro (3.3 ft) di altezza. Le foglie sono cuoriformi. Resiste a sporadiche temperature di pochi gradi sotto zero.

Dioscorea elephantipes

Dracaena draco : chiamato anche Albero del Drago è una specie endemica degli Arcipelaghi dell'Atlantico settentrionale, tra cui le Isole Canarie. Specie a crescita molto lenta, si sviluppa di norma su un unico tronco, da cui dipartono molti rami che terminano con una rosetta di foglie lanceolate, coriacee e glauche. La chioma, negli esemplari adulti, tende ad avere una forma ad "ombrello". Una pianta adulta può reggere temperature minime di circa -4°/-5°C (25/23°F).

Dracaena draco

Echinocactus grusonii : noto anche come Cuscino della Suocera, è un Cactus solitario nativo della parte centrale del Messico. Esso è a forma di sfera, che può superare il  metro (3.3 ft) di diametro. Fusto verde, con numerose areole ordinatamente disposte, dalle quali spuntano spine gialle. Sulla sommità di questa "sfera" trovano spazio i piccoli fiori, che sono gialli e disposti come a formare una corona. Pianta a crescita lenta, che può impiegare anche 20 anni per la prima fioritura. In ambiente asciutto può reggere fino a -6° C (21° F), ma come sempre sarebbe meglio evitare le gelate.

Echinocactus grusonii

Euphorbia royleana : specie di Euphorbiaceae nativa delle aree montagnose di Pakistan, Bhutan, India e Nepal, dove cresce sugli aridi pendii assolati, preferendo un'altitudine compresa tra 1000 e 1500 m (3300-4900 ft). La specie ricorda la forma di un Cactus colonnare, i fusti possono raggiungere i 5 metri (16.5 ft) di altezza ed alla loro sommità sono collocate delle belle foglie ovali. Esse sono però decidue e pertanto cadono in condizioni di freddo o eccessiva aridità, mantenendosi solo nei mesi più caldo-umidi. I fiori sono color giallo-verdastro. 

Euphorbia royleana

Euphorbia milii : nativa del Madagascar è chiamata anche Corona di Cristo. E' un arbusto succulento, con molti steli densamente spinosi, con spine simili a quelle delle Rose. Questi steli possono sfiorare il metro di altezza (3.3 ft). Le foglie sono a forma di uova e di color verde chiaro. I fiori son rosati, la fioritura è molto prolungata e, nei luoghi più caldi, avviene durante quasi tutti i mesi dell'anno, con picco in primavera. In ambiente asciutto resiste ad episodiche temperature minime di circa -3° C (27° F).

Euphorbia milii


Ferocactus gracilis : nativo del Messico settentrionale; si sviluppa come Cactus solitario a forma cilindrica, alto fino a 150 cm (5 ft), per un diametro di circa 30 cm (12 in). Vistose spine, lunghe e rossastre, molto diffuse. Fiori anch'essi rossastri, ma non troppo appariscenti (rispetto ad altre Cactacee). Resiste fino a temperature di circa -6° C (21° F).

Ferocactus gracilis

Gasteria carinata : piccola pianta grassa priva di steli appartenente alla famiglia delle Asphodelaceae. Le foglie, dall'apice triangolare, sono disposte a spirale e di color verde scuro, con la presenza di "puntini" bianchi. Fiori color rosa pallido, talvolta quasi bianchi. Raggiunge un'altezza massima di circa 20 cm (8 in), ma si allarga anche 4-5 volte rispetto all'altezza. Può tollerare pochi gradi sotto zero.

Gasteria carinata

Glottiphyllum longum : specie nativa del Sud Africa appartenente alle Aizoaceae. Produce caratteristiche foglie carnose, color verde scuro, molto lunghe (talvolta ripiegate all'estremità), dal margine arrotondato, che ricordano la forma di una lingua. I fiori sono formati da molti petali color giallo intenso. Può reggere una temperatura di qualche grado sotto zero, purché sporadica ed effimera.

Glottiphyllum longum

Haemanthus albiflos : nativo del Sud-Est dell'Africa, appartiene alla famiglia Amaryllidaceae, la stessa dei Narcisi. Questo bulbo produce spesse foglie succulenti a forma di nastro, colorate con più tonalità di verde. Il fiore emerge da un'infiorescenza eretta ed è bianco, formato da numerosi stami con antere gialle. Pianta di piccole dimensioni, che può tollerare occasionali abbassamenti di temperatura sino ad un paio di gradi sotto zero.

Haemanthus albiflos

Hatiora rosea : chiamata Cactus Rosa di Pasqua, è una Cactacea originaria delle umide foreste del Brasile meridionale. Specie epifita, alta non più di 50 cm (20 in), con steli (pale) ovali e spesso ricadenti. Produce fiori rosati molto appariscenti. In ambiente asciutto può resistere fino a 0° C (32°F).

Hatiora rosea

Hoodia gordonii : sebbene nell'aspetto assomigli ad una Cactacea, essa è in realtà appartenente alla famiglia delle Apocynaceae ed è originaria del Deserto del Kalahari, nel Sud-Ovest dell'Africa. Produce numerosi steli, alti circa 1 metro (3.3 ft), color verde grigiastro e di circa 5 cm di diametro (2 in). I fiori sono a forma di "piattino" e dall'insolito color rosa-pelle. Sensibile al gelo, può esser coltivata in casa, tuttavia non fiorisce se non è sottoposta a fluttuazioni di temperatura giorno-notte.

Hoodia gordonii

Hoya carnosa : più conosciuto come Fiore di Cera, in Italia è prevalentemente coltivato come pianta d'appartamento. Anch'essa appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è nativa delle zone tra Asia orientale e Nord Australia. H. carnosa ha un portamento rampicante, formando sottili liane marroni, da cui dipartono foglie ovali, carnose, che sembrano ricoperte di cera. Altro tratto ornamentale sono i fiori, i quali sono piccoli, a forma di stella, bianchi, tranne la parte centrale che è arancione e, anche qui, lucidi come fosse stata passata la cera. Questi piccoli fiori son riuniti in un'infiorescenza (con 10-30 fiori) e disposti come fossero adagiati sulla superficie di una mezza sfera. Si adatta bene alle condizioni di ombra luminosa, ma non tollera il gelo.

Hoya carnosa

Hylocereus undatus
Hylocereus undatus : noto anche come Pitaya o Dragon Fruit è conosciuto ai più per i suoi frutti commestibili, i quali hanno un polpa bianca dal sapore molto delicato. La specie è un Cactus molto ramificato dal portamento ricadente che raggiunge un'altezza variabile a seconda del sostegno che trova. I fiori sono grossi, con petali bianchi e sepali verdi. L'esatta origine di questa specie è tutt'ora incognita, tuttavia oggigiorno è molto diffuso in tutte le zone tropicali del mondo. Può sopportare leggere gelate, ma idealmente dovrebbe esser coltivato in aree prive di gelo.

Ipomoea bolusiana : nativa del Madagascar, appartiene alla famiglie delle Convolvulaceae (come il nostrano Vilucchio). E' una caudiciforme a forma sferica il cui fusto ricorda una Noce di Cocco, dal diametro che di norma non supera i 20 cm (8 in). Gli steli, lunghi, esili e spesso prostrati, hanno foglie lunghe, strette ed assai distanziate. La parte "da Leone" la fanno i fiori, a forma d'imbuto, color rosa-magenta, più scuro nella parte centrale. Pianta delicata, che ha bisogno temperature non inferiori ai 5° C (41° F).

Ipomoea bolusiana
Jatropha podagrica : appartiene alle Euphorbiaceae ed è nativa del centro America (Honduras, Nicaragua), dove vive su suoli aridi. Arbusto poco ramificato alto in media 150 cm (5 ft) e con tronco principale succulento ed allargato alla base (forma di fiasco). Le foglie hanno un lungo peduncolo e forma simile a quelle delle foglie del Fico (Ficus carica). I fiori sono raggruppati all'estremità vegetativa, possono esser gialli o arancioni. In ambiente asciutto può reggere sino a 0° C (32° F), ma sarebbe meglio che le temperature non scendano mai sotto gli 8° C (46° F).

Jatropha podagrica

Kumara plicatilis : una volta chiamata Aloe plicatilis, è una specie nativa di una piccola regione montuosa del Sud-Ovest del Sudafrica ed appartiene alle Asphodelaceae. Le foglie sono carnose, lunghe circa 30 cm (12 in), larghe 1/10, color grigio-verdastro con margine superiore rossastro e, diversamente da molte Aloe, disposte a ventaglio. Kumara plicatilis  si sviluppa come piccolo albero molto ramificato od arbusto, potendo raggiungere al massimo (ed in molti anni) i 5 metri (16 ft) di altezza. Rami e tronchi son ricoperti da una corteccia grigia. Resiste più o meno come un'Aloe vera (forse un po' meno) ed, in ambiente asciutto, può sopravvivere (per brevi periodi) a pochi gradi sottozero.

Kumara plicatilis

Larryleachia cactiformis : specie di Apocynaceae nativa del Sud Africa che si sviluppa sotto forma di piccolo cactus tondeggiante, privo di spine, foglie e ramificazioni. I fiori sono marroncini e bianchi. Meglio coltivarla con temperature sempre superiori agli 0° C (32° F)

Larryleachia cactiformis

Mammillaria spinosissima : specie endemica del Messico, stelo cilindrico, alto circa 30 cm (12 in) e largo 10 cm (4 in), quasi nascosto dalle moltissime spine. I fiori, piccoli e color rosa scuro, ricoprono la parte alta del Cactus. In ambiente asciutto può resistere sino a circa -6° C (21° F).

Mammillaria spinosissima

Monsonia camdeboensis : parente del Geranio (fam. Geraniaceae) è un arbusto ramificato, con molti rami  che crescono quasi più orizzontalmente che verticalmente. I rami hanno spine molto grosse e poche foglie piccole e carnose, in compenso hanno fiori bianchi molto appariscenti. Molto delicata, potrebbe morire anche con temperature di poco inferiori ai 5° C (41° F).

Monsonia camdeboensis

Myrtillocactus geometrizans : nativo del Messico centro-settentrionale, è un Cactus altamente ramificato che può sfiorare i 5 metri (16 ft) di altezza. Gli steli sono blu-verdastri e di circa 10 cm (4 in) di diametro. In contesti secchi la resistenza al freddo si aggira intorno ai -5° C (23° F).

Myrtillocactus geometrizans
Opuntia ficus indica
Opuntia ficus indica : il classico Fico d'India che conoscete tutti; chi volesse approfondire o vedere più foto clicchi qua.

Pachypodium lamerei : chiamata Palma del Madagascar, anche se in realtà è una Apocynaceae  (e non una palma). Si sviluppa su un unico tronco (di norma senza ramificazioni, anche se possono esserci in esemplari adulti), succulento, alto, snello e dotato di spine uniformemente distribuite. Può occasionalmente raggiungere i 6 metri (20 ft) di altezza, ma in Italia rimane generalmente più basso. Le foglie sono verdi, strette, arrangiate a spirale e, un po' come nelle "vere" palme, relegate all'apice vegetativo. Molto belli anche i fiori, che assomigliano molto a quelli della Plumeria. In ambiente asciutto può resistere ad occasionali punte di -4° C (25° F).

Pachypodium lamerei

Pereskia aculeata
Pereskia aculeata : chiamata anche Uva Spina delle Barbados è una Cactaceae nativa dell'America tropicale. E' una specie rampicante formata da numerosi steli, con spine a forma d'uncino.  Le foglie, semi-succulenti, sono color verde scuro e possono cadere durante la stagione secca. Il tratto più ornamentale è sicuramente la fioritura, con numerosi fiori dai petali bianchi e parte interna giallo-arancione. Anche i frutti, che ricordano dei pomodorini arancioni, sono decisamente appariscenti. Regge temperature prossime agli 0° C (32° F), forse poco sotto se per un paio d'ore prima dell'alba.
Pfeiffera boliviana

Pfeiffera boliviana : cactus epifita originario della Bolivia, che cresce aggrappandosi ai rami di altre piante, un po' come farebbe un'orchidea. I numerosi fusti sono nastriformi e ricadenti, mentre i fiori sono di norma solitari con sfumature di rosa, bianco e giallo. Preferisce esposizioni a mezz'ombra. Sensibile al freddo, le temperature minime non devono scendere sotto i 2-3 ° C (36° F).

Puya alpestris : appartenente alle Bromeliaceae (la stessa dell'Ananas), è una specie endemica delle regioni andine situate nel Sud del Cile. Le foglie, lunghe anche 60 cm (2 ft) e strette, sono color verde-grigiastro, disposte a rosetta e presentano spine sui margini. La fioritura è formata da tanti fiori dall'atipico color blu, riuniti in una lunga infiorescenza eretta che spunta dal centro della rosetta e può agevolmente superare il metro di altezza (3.3 ft); dall'infiorescenza principale spuntano diverse infiorescenze secondarie. Data la provenienza, non propriamente tropicale, ha una discreta resistenza al freddo e può sopravvivere a gelate nell'ordine dei -7° C (19° F).

Puya alpestris

Rebutia deminuta
Rebutia deminuta : Cactus di piccole dimensioni, a forma globulare od al più cilindri-forme, che cresce a gruppetti. Ogni singolo stelo è largo (ed alto) approssimativamente 10 cm (4 inch). Produce fiori rossi od arancioni. Resiste fino a circa -3° C (27° F), ma come al solito sarebbe meglio evitare gelo e  nei periodi più freddi garantire un terreno quanto più asciutto possibile.

Stapelia gigantea : Apocynaceae nativa delle zone aride del Sud Est dell'Africa (Malawi, Zambia, Zimbabwe etc.). E' una pianta grassa formata da più steli, privi di spine, che in altezza non crescono più di 40 cm (16 in). Il tratto distintivo sono i grossi fiori a forma di stella, con 5 petali color giallo pallido, con righe marroni, via via più ravvicinate avvicinandosi al centro del fiore. Sui fiori è presente anche una peluria. Controversia la resistenza al freddo, c'è chi dice possa resistere sino a -6° C (21° F) e chi dice muoia già a 0° C (32° F). Nell'incertezza evitarle il gelo non potrà che farle bene.

Stapelia gigantea

Stenocactus multicostatus : piccolo Cactus a crescita lenta nativo del Messico settentrionale. Possiede una forma davvero particolare, che ricorda un po' il cervello di un mammifero. Produce fiori viola e resiste fino a circa -6°  C (21° F). 

Stenocactus multicostatus
Yucca gigantea (sin. Yucca elephantipes) : nativa dell'America Centrale è una Yucca priva di spine che può raggiungere anche i 10 metri d'altezza (33 ft) sviluppandosi anche su più tronchi. I fiori sono bianchi e simili a quelli delle altre specie di Yucca. Purtroppo questa Yucca "Gigante" non è resistente al gelo come le sue "sorelle" e sarebbe meglio non coltivarla laddove le temperature scendano sotto i -6° C (21° F) .

Yucca gigantea

Uebelmannia pectinifera : Cactus endemico del Brasile, è solitario, a forma tendenzialmente tondeggiante, sfiorando il metro (3.3 ft) di diametro. Il colore dipende dall'esposizione solare, verde a strisce bianche se cresciuto all'ombra, rosso scuro/viola se cresciuto al Sole. Pianta piuttosto tropicale, lunghe esposizioni a basse temperature (anche se superiori a zero) possono facilmente farla marcire, specie in ambienti umidi.

Uebelmannia pectinifera (dx Ombra, sx Sole)

mercoledì 22 luglio 2020

Giardino di Piante Grasse per Zone Fredde - Specie e Progettazione

Se abitate nel Sud Italia, magari in zone di mare, progettare un giardino di piante succulente è sin troppo facile (Clicca Qui per vedere un elenco delle specie di Piante Grasse adatte al meridione). Ma se vivete nel Centro-Nord Italia, od in altre zone in cui le temperature invernali scendano diversi gradi sotto zero, allora le cose potrebbero complicarsi un po'.

Ciò nonostante è possibile progettare un giardino di Piante Grasse perenni anche dove fa molto freddo ed in questo articolo vorrei proprio dare dei suggerimenti sulle specie succulente più rustiche, resistenti al gelo ed adatte alla coltivazione in pieno campo anche nel Nord Italia e nelle zone interne più fredde del Centro-Sud Italia. 


Per prima cosa scegliete l'angolo più assolato (anche in Inverno), riparato e secco del vostro giardino. Un ambiente umido ed ombroso è deleterio, favorisce l'insorgere di malattie e, nella stagione fredda, può facilmente causare marciumi fatali.
Diciamo che l'esposizione ideale è a Sud, con possibilmente alle spalle un muro di una casa che aiuta a creare un microclima mite e favorevole.
Questi accorgimenti vanno bene per tutte le piante grasse, ma in special modo per quelle "al limite", ovvero quelle che reggono solo leggere gelate e che possono esser coltivate al Nord, ma con qualche attenzione in più delle altre.
Altro consiglio è il terreno, che deve esser assolutamente drenante e privo di malto erboso, che può esser sostituito da ghiaia, ciottoli e pietre. Ricordatevi, un ottimo drenaggio è la chiave di successo per la coltivazione delle piante grasse in ambienti freddi, dato che l'umidità del suolo è spesso più letale del freddo in sé.

Pianta Grasse

Premetto col dire che non è o tutto bianco o tutto nero, nel senso che le diverse località del settentrione hanno climi diversi, se andiamo in alta montagna in inverno possiamo avere -30° C (-22° F), se andiamo in una zona fortemente antropizzata, come il centro di Milano, l'isola di calore fa si che si scenda raramente (e di poco) sotto gli 0° C (32° F).

In linea di massima la maggior parte delle località pianeggianti del centro-nord Italia rientrano in una zona USDA compresa tra 7-A (la più fredda) e 8-B (la più calda). Diciamo che le specie che seguiranno sono adatte a questo range (e talvolta resistono anche a zone più fredde), ma di volta in volta dirò anche qual è la loro resistenza freddo e magari aggiungerò qualche pianta "rischiosa", un po' più sensibile, adatta solo per chi abita in una zona mite ed avrà voglia di prendere qualche accorgimento durante le ondate di gelo più intense.

Nelle prossime righe farò un elenco (e descriverò) delle piante grasse resistenti al gelo "che potrebbero farcela", ricordandovi che se l'inverno è particolarmente umido la resistenza al freddo potrebbe esser inferiore a quella indicata. Inoltre metterò delle foto affinché possiate riconoscere le diverse specie.

Piante Grasse a Portamento Nano o Tappezzante :

Le specie che citerò in questa sezione sono le più adatte ad esser collocate in "prima linea", ovvero le più rivolte a Sud, dato che con le loro dimensioni non ombreggeranno le piante alle loro "spalle".

Viola sacculus : nativa del Sud America (Argentina e Cile), appartiene alla famiglia delle Violaceae. Specie perenne a portamento compatto, che forma rosette in cui le foglie sono disposte a spirale. Esse sono semi-succulenti, verdi internamente, con margine color rosso scuro/viola. Producono fiori estivi molto belli, bianchi e gialli, disposti sulla circonferenza delle rosette. La specie resiste al freddo sino a -15° C (5° F), tuttavia non è tra le piante succulente più facili da tener in vita. Esistono altre specie succulente e rustiche dello stesso genere, leggermente più grandi, con foglie e fiori di tonalità differenti, come Viola dasyphylla e Viola coronifera.

Viola sacculus

Hylotelephium 'Lime zinger' : si tratta di un ibrido brevettato da Chriss Hansen, famiglia Crassulaceae. E' una succulenta dotata di foglie  color verde chiaro, con margine rosso-ciliegia, anche se in posizioni poco soleggiate questo dettaglio diventa meno pronunciato. E' una pianta tappezzante, ma non aggressiva ed invasiva, ha un'altezza di circa 8 cm (4 in) e si espande circolarmente con un diametro di circa 50 cm (20 in). I fiori viola-rosa emergono dall'estremità della vegetazione e la fioritura dura parecchie settimane a cavallo tra fine estate ed autunno. In inverno (se gela) la parte aerea (foglie) secca, ma la nuova vegetazione emergerà in primavera. Può sopravvivere anche all'umidità e fino a temperatura polari, circa -40° C (-40° F). Un'altra specie tappezzante è la Hylotelephium cauticola.

Hylotelephium 'Lime zinger'



Aloinopsis spathulata : specie appartenente alla famiglia delle Aizoaceae, ha uno sviluppo prevalentemente orizzontale, essendo alta appena 5 cm (2 in), ma larga oltre 30 cm (12 in). Le foglie sono color grigio-blu, cosparse di "verruche" circolari in leggero rilievo. In primavera produce fiori color lilla-rosa, adagiati appena al di sopra delle foglie. Ottima resistenza al gelo, sino a -25° C (-13° F).

Aloinopsis spathulata
Aloinopsis rosulata : Aizoaceae nativa del Sud Africa, a crescita lenta che produce rosette formate da foglie carnose, spesse, color grigio verdastro, lunghe circa 3 cm e larghe poco più della metà. Dimensioni contenute, alta non più di 10 cm (4 in), produce fiori bianco-rosa con strisce rosse. In ambiente secchi resiste sino a temperature di circa -12° C (10° F).

Aloinopsis rosulata

Agave victoriae-reginae : specie di Agave compatta e di piccole dimensioni, alta non più di 30 cm (12 in) e larga 40 cm (16 in) che, come tutte le altre specie, appartiene alla famiglia delle Asparagaceae. L'A. victoriae-reginae è nativa del Deserto di Chihuahua nel Messico settentrionale e si sviluppa a rossetta formata da foglie verdi, dal margine bianco e privo di spine, con un'unica spina sull'apice fogliare. Fiorisce un'unica volta, a fine vita, in media dopo 20-25 anni. L'infiorescenza è sproporzionata rispetto alla pianta, dato che si erge anche oltre 10 volte la sua altezza. Per creare un bell'effetto visivo si possono piantare più esemplari distanziati di circa 60 cm (24 in). L'A. victoriae-reginae resiste almeno fino a -14° C (7° F).

Agave victoriae-reginae

Sempervivum 'Pacific Blue Ice'Sempervivum sp. : questo genere, incluso nella famiglia delle Crassulaceae, conta quasi 30 specie e moltissimi ibridi. Le diverse piante hanno spesso differenze minime, sia come dimensioni che come forma delle foglie, tanto che è spesso difficile riconoscere l'esatta specie e ben che meno l'esatta varietà. Come suggerisce il nome (traducibile in "Semprevive"), queste piante sono assai rustiche, di facile coltivazione e resistono almeno fino a -25° C (-13° F). Tutte le specie formano una rosetta, con foglie ravvicinate ed appuntite all'estremità. La rosetta ha forma geometrica (circolare) quasi perfetta, con la parte esterna formata da foglie spesso quasi parallele al suolo, mentre quella interna in cui le foglie sono rivolte con la punta più verso l'alto ed il centro, quasi a toccarsi tra di loro (un po' come i petali di un fiore appena sbocciato). Di norma il portamento è più o meno compatto, strisciante, con il picco massimo di altezza raggiunto dall'infiorescenza. Le due specie più diffuse sono Sempervivum tectorum e Sempervivum arachnoideum, quest'ultima riconoscibile in quanto nella parte centrale della rosetta c'è una struttura che ricorda molto una ragnatela.
Sono molti gli ibridi brevettati, come Sempervivum 'Pacific Blue Ice', dalle foglie verdi-bluastre, con riflessi rosati.

In tutte le specie le foglie rimangono anche durante l'inverno ed in ogni stagione vegetativa vengono prodotte molte nuove rosette. Le rosette che fioriscono muoiono poco dopo, lasciando spazio alla "progenie".

Sempervivum arachnoideum

Euphorbia clavarioides : appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae, è nativa del Lesotho, Botswana e Sud Africa.
Euphorbia clavarioides FioreIl portamento è compatto, a forma "di palla", e raggiunge a stento i 30 cm (12 in) di altezza, con un'espansione orizzontale proporzionata all'età della pianta. E' formata da molte "protuberanze" ben distinguibili, nutrite da un unico (e massiccio) apparato radicale, che di fatto è un tubero. Queste protuberanze vegetative, ricordano la forma di una pigna e si accrescono (lentamente) di anno in anno e su di esse sbocciano graziosi fiorellini color giallo intenso. Può sopportare sino a -25° C (-13° F) ed quindi possibile coltivarla ovunque in Italia.

Euphorbia clavarioides

Lewisia cotyledon : nativa dell'Oregon ed appartenente alle Montiaceae, formano delle rosette circolari, larghe e formate da foglie scure, a forma di cucchiaio e lunghe circa 10 cm (4 in). La parte più bella (e caratteristica) è l'infiorescenza ed i suoi fiori. Dalla primavera all'estate dalla parte centrale emergono una o più infiorescenze, ognuna delle quale può portare sino a 50 fiori, i quali sono rosati, con petali di diversa sfumatura, davvero molto ornamentali. Lewisia cotyledon resiste a geli intensi, addirittura sino a -40° C/F°.

Lewisia cotyledon

Sedum dasyphyllum : piccola succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, produce corti steli, spesso ricadenti ed in grado di radicare a contatto col suolo. Questi steli sono circondati e ricoperti da piccole foglie, opposte, color grigio-verde, con sfumature lilla se esposte in pieno Sole. Produce fiori a forma stellata, con 6 petali bianchi e parte interna (stami e pistillo) color giallo o rosa. La specie, nota anche come Borracina cinerea, è nativa dell'area Mediterranea Europea, in particolar modo della Corsica. Resiste a fortissimi geli, inferiori ai -30° C (-22° F).


Sedum dasyphyllum

Oxalis palmifrons : appartenente alla famiglia delle Oxalidaceae, tappezzante, raggiunge un diametro di circa 60 cm (2 ft) in 10 anni di crescita. La particolarità di questa specie sta nelle foglie, che ricordano quelle delle Palme (a foglia "ventaglio"). In ambiente asciutto resiste fino a -15° C (5° F).

Oxalis palmifrons

Opuntia humifusaOpuntia humifusa : nativa del Nord America, è una delle Cactaceae più resistenti al gelo, sopportando anche -25°C (-13° F). Il portamento è compatto, con pale piccole, talvolta quasi striscianti e produce bellissimi fiori color giallo. I frutti sono eduli, anche se con poca polpa e di scarsa qualità.

Echinocereus viridiflorus : nativo del Messico settentrionale è un piccolo Cactus a sforma sferica o cilindrica, alto in media 30 cm (12 in) e largo 10 cm (4 in). Il corpo è increspato e presenta tante areole con spine dai riflessi rossi, dalle quali emergono anche grossi fiori color giallo-verdognolo. Resistenza al freddo di circa -18° C (0° F), a queste temperature è però indispensabile un ambiente quanto più asciutto possibile.

Echinocereus viridiflorus

Escobaria missouriensis : nota anche come Mammillaria missouriensis, è una Cactaceae a crescita lenta diffusa dal Texas sino al Montana. Ha forma sferica, con diametro di circa 30 cm (12 in). Produce bei fiori durante la primavera e la prima parte dell'estate. Resiste al gelo sino a -18° C (0° F).

Escobaria missouriensis

Maihuenia poeppigii : cactus nativo di Cile ed Argentina a portamento molto ramificato, ma a crescita prostrata, tanto da diventare tappezzante. Le foglie sono cilindriche, carnose e la specie raggiunge a stento i 20 cm (8 in) di altezza, ma può allargarsi oltre 2 metri (6.6 ft). Possiede lunghe spine bianche, mentre i fiori sono di bianchi con stami color giallo-limone e molto appariscenti. Resiste almeno (ma forse di più) sino a -15° C (5°F).

Maihuenia poeppigii

Orostachys spinosa : di origine Asiatica ed appartenente alle Crassulaceae, si sviluppa sotto forma di rosetta di circa 10 cm (4 in) circondata da foglie carnose, verdi, con la punta bianca. Nel complesso può ricordare la forma di un fiore di Girasole. I fiori sono giallognoli e sbocciano da un'infiorescenza verdastra che spunta dal centro della rosetta. Dopo la fioritura la rosetta muore, ma saranno già state prodotte le "rosette figlie" che soppianteranno la parte morta. Resiste almeno fino a -30° C (-22° F).

Orostachys spinosa

Sinocrassula yunnanensis : Crassulaceae nativa delle zone comprese tra il Nord della Birmania e Sud della Cina, si sviluppa producendo rosette formate da foglie rotonde, appiattite e carnose. Ogni rosetta fiorisce un'unica volta, prima di morire, ma viene presto soppiantata da altre rosette che crescono alla sua base. L'infiorescenza porta piccoli fiori bianchi ed è alta circa 10 cm (4 in). Resistenza al freddo è di circa -15° C (5° F).

Sinocrassula yunnanensis

Mammillaria longimamma : Cactus che cresce sulle montagne messicane ed è caratterizzata da tubercoli molto allungati e dagli appariscenti fiori gialli, tra i più grossi tra le Mammillaria. La forma è arrotondata, con altezza (e larghezza) di circa 10 cm (4 in). Da più fonti è data rustica da -5°C (22° F) sino a -10° C (14° F), tuttavia c'è anche chi sostiene che in ambiente secco possa resistere a temperature inferiori. L'unico modo per esserne certi è provare.

Mammillaria longimamma

Piante Grasse a Portamento Intermedio :

Queste piante sono da collocare subito dopo la linea delle precedenti, troviamo piante di media dimensione, indicativamente da 30 a 150 cm di altezza (12-60 in).

Senecio candicans : specie nativa dell'India, ma tuttavia resistente sino a temperature di circa -12°C (10° F). Il S. candicans, volgarmente chiamato insalata di mare, appartiene all'immensa famiglia delle Asteraceae (la stessa dell'insalata). La pianta, alta circa 1 metro (3,3 ft), ha vistose foglie color argento disposte a rosetta. Produce appariscenti fiori gialli e, nei luoghi d'origine, la fioritura avviene durante il periodo natalizio. 

Senecio candicans

Hylotelephium spectabile : conosciuto anche come Sedum spectabile, la specie è originaria di Cina e Korea, appartiene alla famiglia Crassulaceae. Produce numerosi steli che crescono eretti e privi di ramificazioni, con foglie a "forma di Uovo", dal margine dentellato. Gli steli sono color verde tenue con riflessi biancastri e possono arrivare ad un'altezza di 70 cm (27 in). I fiori sono rosa-viola, a forma di stella e raggruppati in un'infiorescenze appiattita dal diametro di circa 15 cm (6 in). La fioritura avviene dalla tarda estate fino ai primi geli. Ottima resistenza al gelo, fino almeno a -30° C (-22° F). In inverno la parte aerea secca, per riformarsi nella primavera successiva. In commercio esistono diverse selezioni, con differenze nel colore di foglie e fiori.

Hylotelephium spectabile

Euphorbia rigida : piccolo arbusto appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae. Produce steli a crescita eretta che possono superare i 60 cm (24 in) di altezza. La pianta può raggiungere una larghezza di 1 metro (3.3 ft) ed è dotata di foglie a forma lanceolata, color verde-bluastro. I fiori sono color verde-giallognolo e compaiono tra fine inverno e primavera. Regge temperature inferiori ai -15° C (5° F).

Euphorbia rigida

Euphorbia myrsinites : specie perenne a crescita lenta di origine sud-Europea e Mediorientale (Italia, Balcani, Turchia etc.), appartenente alle Euphorbiaceae. Produce fusti lunghi anche 40 cm (16 in) che però non riescono a rimanere eretti e spesso ricadono sin ad appoggiarsi al suolo. Le foglie sono disposte a spirale lungo il fusto, hanno elevata densità, sono di color grigio-bluastro ed appuntite all'estremità. I fiori (e le brattee) sono gialli-bluastri e la fioritura avviene nei mesi di Maggio e Giugno. Ottima resistenza al freddo, sopravvive a gelate con temperature inferiori ai -25° C (-13° F).

Euphorbia myrsinites

Crassula sarcocaulis : piccola succulenta nativa del Sud Africa, risulta compatta, ma a portamento arbustivo e  raggiungere un'altezza (e larghezza) di circa 60 cm (2 ft). Date le dimensioni contenute è conosciuta anche come "Crassula Bonsai". Le foglie sono carnose, lunghe e strette, verdi e talvolta con la punta rosa. La fioritura è abbondante ed i fiori sono color bianco-rosa. E' tra le specie più resistenti del suo genere, potendo resistere, in ambiente asciutto, sino a temperature di -12° C (10° F).

Crassula sarcocaulis

Trichocereus schickendantzii : noto anche come Echinopsis schickendantzii, cresce sulle montagne dell'Argentina settentrionale, è a forma cilindrica ed alto sino a 75 cm (30 in). I fiori sono bianchi, grandi anche 20 cm (8 in) e rimangono a lungo sulla pianta. Possono tollerare una soglia più o meno di -10° C (14° F), anche in funzione dell'umidità.

Trichocereus schickendantzii

Ferocactus hamatacanthus : Cactus a forma sostanzialmente globulare, noto anche anche come Hamatocactus sinuatus, che può raggiungere un'altezza di 60 cm (2 ft). Dotato di numerose lunghe spine, produce, alla sommità, vistosi fiori gialli. Resiste ad un gelo di almeno -20° C (-4° F).

Ferocactus hamatacanthus

Hesperaloe parviflora : chiamata volgarmente Yucca Rossa (sebbene non sia una Yucca) è nativa del deserto di Chihuahua, tra Messico e Texas. Essa è priva di tronco ed assomiglia ad un folto ciuffo d'erba, più largo che alto, con foglie lunghe poco più di 1 metro (40 in) e molto strette. In realtà queste foglie sono carnose, di consistenza simile al cuoio, di color verde-bluastro, con riflessi violacei durante gli inverni freddi. Il tratto più distintivo sono le lunghe infiorescenze, che portano numerosi fiori rossi. La fioritura avviene tra fine primavera ed estate. Si può coltivare praticamente ovunque in Italia, anche nelle zone più fredde, potendo resistere sino a -28° C (-18° F).

Hesperaloe parviflora

Agave parrasana : nativa delle stato di Coauhila, in Messico, è un'Agave di medie dimensioni, raggiungendo un'altezza di circa 60 cm (2 ft). Le foglie sono grigio-verdi, ma il colore non è omogeneo e ci son delle "spolverate" di blu-argento. Le foglie sono lunghe circa 40 cm (16 in), larghe la metà, con margini dentellati e terminano con una grossa spina. La rosetta è formata da molte foglie, piuttosto ravvicinate, conferendo un aspetto piuttosto compatto. Resiste sino a temperature di circa -12° C (10° F), forse qualcosa di più in ambiente asciutto.

Agave parrasana

Opuntia polyacantha : questo Cactus raggiunge un'altezza di circa 40 cm (16 in), ma si espande orizzontalmente per anche 3 metri (10 ft). Le pale sono verdi-chiare, lunghe circa 25 cm (10 in), larghe poco meno e cosparse da numerose spine bianche. I fiori, dalla forma simile a quella del classico Fico d'India, possono esser color giallo o color magenta, a seconda della varietà. Eccezionale resistenza al freddo, fino a punte di -40° C (-40° F).

Opuntia polyacantha

Agave parryi subsp. neomexicana : specie nativa del Nuovo Messico, produce un'elegante rosetta, alta circa 30 cm (1 ft). Le foglie sono color verde-bluastro, con margine e spine nere. Resiste a temperature molto basse, fin sotto i -20° C (-5° F) ed è probabilmente l'Agave più resistente al gelo che esista. L'Agave parryi "classica", ha invece foglie più chiare e le spine son dello stesso colore (invece che nere); inoltre le foglie tendono ad aver un portamento meno assurgente e sono meno compatte/ravvicinate.

Agave parryi subsp. neomexicana

Agave parryi
Agave utahensis : nativa dell'Utah (Stati Uniti), possiede numerose foglie color verde chiaro, lunghe e strette, che terminano con una spina appuntita e formano una rosetta compatta. Il margine fogliare si sfalda facilmente, dando alle foglie un aspetto "filamentoso". Resiste al gelo sino a -20° C (-5° F).

Agave utahensis

Agave bracteosa : specie a crescita lenta, che forma una rosetta alta circa 30 cm (20 in) e larga 50 cm (12 in). Chiamata anche Agave Candelabro, sviluppa foglie color verde chiaro, totalmente prive di spine, che spuntano erette, ma essendo flessibili, crescendo ripiegano verso il basso. Resiste sino a temperature di -12° C (10° F).

Agave bracteosa

Dasylirion texanum : pianta a portamento stile "ciuffo d'erba", di origine Texana e più piccola di altre specie del genere. Foglie verde chiaro, fusiformi, lunghe anche 90 cm (35 in). Tronco cortissimo, poco visibile e spesso sotterraneo, ma infiorescenze spettacolari, che arrivano ad un'altezza di quasi 5 metri (16 ft). Rusticità intorno ai -18° C (0° F).

Dasylirion texanum
Aloe ‘Blue Elf’ : ibrido derivante dalla più delicata Aloe humilis, cresce al massimo mezzo metro (20 in) e si allarga poco più. Le foglie sono strette, color blu-grigiastro, con vistosa dentellatura sul margine fogliare. Il loro portamento è generalmente assurgente e la pianta risulta formata da molte "rosette" ravvicinate. I fiori, raccolti in un'infiorescenza a crescita eretta, sono tubolari ed arancioni. La resistenza al freddo è superiore a quella delle più famose Aloe vera ed Aloe arborescens, tuttavia è senz'altro inferiore rispetto alla maggior parte delle piante citate in questo articolo e si aggira intorno ai -6° C (21° F), forse qualche grado in meno in ambiente asciutto.

Aloe ‘Blue Elf’

Aloe striatula : chiamata anche Hardy Aloe, è nativa del Sud Africa. Secondo alcuni in realtà non apparterrebbe alle Aloe, ma al genere Aloiampelos. Di fatto assomiglia molto all'Aloe, ha foglie  verde scuro, sviluppa più fusti ed ha dunque un portamento arbustivo. Il fusto ha le caratteriste striature (strisce) bianche e verdi e dall'apice emergono le infiorescenze con fiori gialli. Può arrivare ad un'altezza di 1 metro (3.3 ft) e tende ad allargarsi ben oltre. Resiste al freddo almeno sino a -10° C (14° F), probabilmente oltre con qualche lieve danno.

Aloe striatula

Dudleya pulverulenta : Crassulaceae che cresce nel Sud della California. La specie forma una rosetta di circa 50 cm (20 inch), con foglie color verde chiaro, inspessite alla base. Le foglie centrali sono molto più piccole di quelle esposte lateralmente. In estate produce una o più infiorescenze con fiori rossi. Fioritura a parte, l'aspetto generale mi ricorda, vagamente, quello dell'Agave attenuata. La resistenza al freddo si aggira intorno ai -10° C (14° F).

Dudleya pulverulenta

Echinocereus triglochidiatus : nativo dell'Arizona, New Messico, può crescere sino a quote di montagna e si dimostra tollerante nei confronti del freddo ed, a seconda della varietà, può tollerare anche -20° C (-4° F). Cactus a forma cilindrica, inizialmente solitario, che tende con gli anni a formare gruppetti formati da individui molto ravvicinati. Alcune varietà possono raggiungere i 70 cm di altezza (28 in), ma solitamente rimangono più bassi. Di norma dotati di lunghe spine, ne esiste però una varietà che ne è priva (Echinocereus triglochidiatus var. inermis). I fiori hanno petali arrotondati color rosso intenso. I frutti sono piccoli, ma commestibili.

Echinocereus triglochidiatus






Echinocereus reichenbachii  : nativo del Messico settentrionale, è un Cactus cilindri-forme scarsamente ramificato, alto al massimo 30 cm (12 in) e largo 10 cm (4 in). Produce fiori color fucsia molto appariscenti. Resistete al freddo almeno sino a -12° C (10° F).

Echinocereus reichenbachii

Yucca filamentosa : Appartenente alla famiglia delle Asparagaceae, nativa del Sud-Est degli Stati Uniti. Priva di fusti, si sviluppa sino ad un'altezza di 3 metri (10 ft). Le foglie sono lunghe, strette, a forma di spada, non molto diverse da quelle dell'A. gloriosa, se non fosse per il fatto che il loro margine tende a sfaldarsi, producendo filamenti biancastri. Solitamente la base è formata da più rosette, ognuna delle quali produce una grossa infiorescenza, con una fioritura che sovrasta la pianta stessa. Resiste gelate intense, anche sino a temperature di -30° C (-22° F).

Yucca filamentosa

Piante Grasse Alte e/o a Portamento Arbustivo :

In questa fascia, quella più a Nord (vicina al muro se possibile), pianteremo le specie che si sviluppano di più e che se collocate in prima fila ombreggerebbero le altre. Purtroppo il numero e la qualità di queste specie non è elevato, dato che la maggior parte di esse richiedono un clima caldo e quindi non verranno citate in questo articolo.


Agave americana : per le caratteristiche di questa Agave vi rimando a qui. Sebbene non sia coltivabile proprio in tutto il Nord Italia, sappiate che regge circa -10° C (14° F) e forse anche un po' oltre. La specie è di grosse dimensioni.

Agave americana
Agave salmiana : Specie nativa del Messico, ha una resistenza al freddo simile a quella dell'A. americana. Le foglie sono color verde scuro, lunghe anche oltre 150 cm (60 in), conferendo un portamento espanso. Chiamata anche Agave Gigante è probabilmente la specie del genere che raggiunge le maggiori dimensioni.

Agave salmiana

Yucca aloifolia : originaria della costa Atlantica degli Stati Uniti, può ricordare la Yucca elephantipes, sebbene quest'ultima sia ben più sensibile al freddo. La Y. aloifolia si sviluppa in altezza, potendo raggiungere occasionalmente gli 8 metri (26 ft), ma solo dopo molti anni di crescita. Le foglie, verdi ed a forma di "spada", sono disposte all'estremità, ma quelle vecchie permangono a lungo anche sul tronco, che risulta spoglio sono nella parte inferiore. Classica infiorescenza terminale con fiori bianchi (con sfumature violacee) a forma di "campana". Resiste sino a temperature di circa -18° C (0° F).

Yucca aloifolia

Fouquieria splendens : chiamato volgarmente Ocotillo, appartiene alla famiglia delle Fouquieriaceae ed è nativo del deserto di Sonora in Messico. Pianta che negli ambienti aridi rimane spoglia a lungo, ma ritorna a far foglie e fiori non appena vi è disponibilità idrica. Il portamento è arbustivo, con molti rami che partono dalla base, senza ulteriormente ramificarsi più in alto. Può arrivare ad un'altezza di 10 m (33 ft) ed è sicuramente una pianta semi-succulenta molto particolare, nonché difficile da reperire, ma che può tollerare un gelo sino a -12° C (10° F).

Fouquieria splendens

Cylindropuntia imbricata : cactus che cresce tra Texas ed Arizona, si sviluppa sotto forma di albero, raggiungendo un'altezza massima di circa 3 metri (10 ft). E' dotato di corti tronchi legnosi su cui si attaccano numerose ramificazioni a forma di "candelabro". Le spine sono bianche, mentre i numerosi fiori sono viola e precedono frutti arancioni, i quali rimangono a lungo attaccati alla pianta. Sopravvive sino a temperature di circa -30° C (-22° F).

Cylindropuntia imbricata

Yucca thompsoniana : una Yucca particolare, nativa del Texas, che si sviluppa su un unico tronco, alto anche oltre 1 metro (3.3 ft) e ricoperto dalle vecchie foglie ormai morte e secche. E' in grado di ramificare (leggermente) ed è quindi possibile che, con gli anni, si formino una o più biforcazioni, ma nel complesso ha un portamento spiccatamente "colonnare". Le foglie sono lunghe e strette, a forma di "pugnale", di color verde glauco e particolarmente folte. La fioritura è simile a quella di molte altre specie del genere e l'infiorescenza può raggiungere il metro di altezza (3.3 ft). Può resistere sino a temperature di almeno -15° C (5° F), ma è facilmente confusa con la Yucca rostrata, che è più sensibile al gelo.

Yucca thompsoniana

Yucca gloriosa : nativa del Sud-Est degli USA è una specie sia a singolo fusto, sia a più tronchi che partono dalla base. Può raggiungere un'altezza di circa 250 cm (8 ft). Foglie verdi molto lunghe e strette, che terminano appuntite e raggiungono la maggior larghezza della parte centrale; hanno la classica forma a "spada". Fioritura estiva, simile a quella delle altre specie del genere. Resiste senza danni sino a temperature di circa -18° C (0° F).

Yucca gloriosa

Opuntia engelmannii : cactaceae nativa del Sud degli Stati Uniti (dalla California alla Louisiana). Questo Fico d'India di Engelmannii ha portamento arbustivo, sembra privo di un vero tronco, ma raggiunge ugualmente un'altezza di anche 3 metri (10 ft). Le pale sono ovali, lunghe al massimo 30 cm (12 in) e larghe 20 cm (8 in). Le areole sono disposte in maniera simmetrica ed ognuna di esse ha un numero di spine, giallastre e rosse alla base, comprese tra 1 e 3. Produce fiori gialli e successivamente frutti violacei commestibili, ma con poca polpa, utilizzati prevalentemente per fare marmellate. La resistenza al freddo non è ottima come quella di altre specie fin qui menzionate, può tuttavia sopportare un gelo fino a -12° C (10° F) ed in ambiente secco forse anche oltre. Nonostante ciò, alcuni sostengono che la resistenza al freddo sia decisamente superiore a quella riportata.

Opuntia engelmannii

Yucca brevifolia : chiamata anche Joshua Tree, è una delle poche specie del genere resistenti al gelo e che abbia un portamento che ricorda quello di un albero, potendo raggiungere i 12 metri di altezza (39 ft). La chioma è espansa e molto ramificata (ricorda un candelabro), con le foglie collocate solo all'apice dei rami. Queste ultime sono color verde chiaro, dal margine giallognolo e, come suggerisce il nome, relativamente corte (per il genere Yucca). Anche le infiorescenze sono leggermente più corte di quelle tipiche del genere, con però i classici fiori bianchi a forma di campana. Sebbene resista sino a -12° C (10° F), richiede massime giornaliere più alte e credo mal sopporterebbe giornate sottozero ed alta umidità; detto questo nel giusto microclima del Nord Italia potrebbe farcela. Inoltre, alcune fonti danno la specie ancora più rustica, fino a -23° C (-10°F), quindi l'unico modo è testarla nel proprio giardino e vedere i risultati.

Yucca brevifolia

Piante Grasse Penduli o Ricadenti :

Quest'ultima categoria è riservata a quelle piante che "pendono", si possono coltivare in vaso mettendole sopra un muretto e facendo si che ricadendo lo coprano.

Hylotelephium sieboldii (sin. Sedum sieboldii) : produce numerosi steli lunghi in media 30 cm (12 in), che penzolano verso il basso. Le foglie sono verdi-grigio, a forma tondeggiante e riunite a gruppi di 3 lungo lo stelo. Nel complesso il portamento (e le foglie) può ricordare vagamente quello del Cappero. La resistenza al gelo è alta, più o meno come le altre specie del genere menzionate in precedenza. La fioritura è autunnale e le foglie muoiono durante l'inverno.

Hylotelephium sieboldii

Delosperma cooperi : pianta strisciante o ricadente nativa del Sud Africa ed appartenente alla famiglia delle Aizoaceae. Le foglie sono succulente, verdi, a sezione quasi cilindrica ed aghiformi. Fiorisce in continuazione per tutta l'estate ed i fiori, color rosa-pallido e con numerosi petali molto sottili, hanno le peculiarità di aprirsi di giorno e chiudersi con il buio. Ottima resistenza al gelo, sino a -28° C (-18° F).

Delosperma cooperi

Graptopetalum paraguayenseGraptopetalum paraguayense : pianta semi-rustica che può resistere a circa -8° C (18° F), anche se c'è chi sostiene possa resistere ben di più. E' una Crassulaceae che forma numerose rosette di 10 cm (4 in) di diametro, ognuna situata all'estremità di uno stelo lungo anche oltre 30 cm (12 in). Gli steli non sono eretti, ma tendono a pendere verso il basso. Le foglie hanno il caratteristico color bianco-grigiastro con sfumature diverse a seconda dell'esposizione al Sole, avendo in alcuni casi riflessi di tonalità gialle e rosa. I fiori, piccoli, bianchi-gialli ed a forma di stella, compaiono in primavera.

Fiori di Graptopetalum paraguayense