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domenica 14 agosto 2016

Qual è la Pianta della Menta? Come si Coltiva?

Tutti noi abbiamo mangiato almeno una volta un ghiacciolo alla Menta, ma da dove proviene la Menta? Com'è fatta la Pianta della Menta? Dove cresce e come si deve coltivare?

La Menta (Mentha in Inglese) è una pianta aromatica particolarmente resistente alle avversità climatiche che, in certe circostanze, può diventare addirittura infestante.
Il genere Mentha comprende al suo interno almeno 13 specie (la distinzione tra le specie è argomento tuttora controverso), diversi ibridi naturali ed innumerevoli varietà.
La Menta non ha una distribuzione specifica e le diverse specie crescono più o meno in tutti i continenti, preferendo le zone continentali a quelle tropicali.
La sua origine, sebbene non vi sia parere unanime, sembra essere europea ed il suo utilizzo era noto già ai tempi dei Greci e dei Romani.

Pianta della Menta

Mentha piperita



Nelle prossime righe, per comodità, mi riferirò alla specie Mentha piperita, una delle più coltivate al mondo; tuttavia molte caratteristiche fisiologiche e botaniche sono condivise da quasi tutte le altre specie.


Botanica e Fisiologia :

La Menta fa parte della famiglia Lamiaceae (o Labiate), è una pianta erbacea, generalmente perenne. Il suo sviluppo lo si potrebbe considerare una via di mezzo tra quello del Basilico e del Timo, nel senso che, come il primo, non lignifica e d'inverno non lascia tracce di sé, ma, come il secondo, è una pianta che non è stagionale e, in primavera, risorge senza alcun problema, rigenerando foglie e fusti.
La specie più comune, e particolarmente diffusa nel Nord Italia, è la Mentha piperita. Questa è in realtà un ibrido inglese ottenuto incrociando le specie Menta viridis con la Menta acquatica e si distingue in Menta Nera (dagli steli rossastri e scuri) e Menta Bianca.
La pianta della Menta ha spesso un portamento prostrato e, di norma, raggiunge un'altezza compresa tra 40 cm e 90 cm (15-34 in), per contro si espande molto velocemente ed i suoi tralci possono trovarsi a diversi metri di distanza dalla posizione in cui è stata piantata.
Le foglie della Menta sono a ovali, lunghe circa 5 cm (2 in), di color verde scuro, con venature marcate e ricoperte da una sorta di peluria. Queste foglie sono particolarmente aromatiche ed emanano un forte odore e, se strofinate, impregnano le mani della loro essenza.
I fiori, numerosi e di piccole dimensioni, sono riuniti in un'infiorescenza a forma di spiga, situata all'apice della vegetazione. I fiori hanno un colore che spazia dal bianco al viola e, in molte specie, sono sterili.
La fioritura della Menta, in Italia, avviene in estate (Agosto), ma si può protrarre anche fin all'inizio dell'autunno. Essa è dunque scalare ed inizia sempre dalla parte basale dell'infiorescenza, mentre i fiori all'apice sono gli ultimi ad aprirsi.
Il frutto, qualora la specie non fosse sterile, è un formato da 4 acheni, con relativi semi.
In natura, la Menta si riproduce tramite l'emissione di stoloni che, radicando a contatto con il suolo, generano una nuova pianta, distante dalla pianta madre; questo meccanismo riproduttivo lo avevamo già incontrato parlando delle fragole.

Infiorescenze Menta



Coltivazione, Clima ed Esposizione :

La Menta è una pianta aromatica molto facile da coltivare sia in vaso, sia nell'orto ed, anzi, in quest'ultimo, se lasciata allo stato brado e senza interventi di potatura, potrebbe espandersi fin troppo.
La Mentha piperita, grazie alla sua buona resistenza al freddo, si può coltivare quasi ovunque in Italia.
Sebbene le prime gelate autunnali brucino sia foglie che fusti, i rizomi della Menta possono sopravvivere a temperature minime di -20° C (-4° F) e, se vi è copertura nevosa, anche a temperature inferiori.
Benché la crescita dei germogli possa avvenire anche con pochi gradi sopra zero, per una crescita apprezzabile sono necessarie temperature di almeno 10° C (50° F), mentre la temperatura ottimale di sviluppo è attorno ai 28° C (82° F) di giorno e 18° C (64° F) di notte.
La Menta preferisce un'esposizione a mezz'ombra ma, diversamente da altre piante aromatiche, si sviluppa piuttosto bene anche all'ombra. Se posizionata in pieno Sole la crescita è ridotta, ma l'accumulo di sostanze aromatiche all'interno delle foglie è superiore.
Questa specie ha un apparato radicale espanso, ma superficiale; per questo motivo è una pianta particolarmente avida di acqua e richiede abbondanti innaffiature estive o una buona pacciamatura.
La crescita della Menta è vigorosa ed estremamente rapida, in una stagione può "allungarsi" per metri e potature (o meglio zappature) di controllo sono vivamente consigliate.
Questa aromatica è facilmente coltivabile in vaso e si moltiplica tramite stoloni o per talea, più raramente si moltiplica per semina, anche se i semi sono scarsamente germinabili.
La Menta cresce su più terreni, tuttavia preferisce quelli fertili, ricchi di humus, freschi, umidi e a pH leggermente acido, come quelli tipici delle zone ombrose. Sarebbe meglio evitare quelli argillosi o troppo pesanti.
La Menta è attaccata da diversi funghi patogeni come la Puccinia menthae che causa la Ruggine, e da altri patogeni che ne limitano lo sviluppo e la produzione delle sue essenze.
Anche le limacce possono rappresentare un'avversità, queste lumache sono infatti ghiotte delle foglie di Menta che, inoltre, crescono proprio nel sottobosco umido, l'habitat ideale di questi molluschi.


Altre specie di Menta :

Come accennato all'inizio dell'articolo tra specie, ibridi e varietà esistono decine e decine di "tipi" di Menta, non sempre facilmente distinguibili.

  • Menta Poleggio (Mentha pulegium): specie"nana", con un sviluppo più contenuto. Le foglie sono grigiastre ed emanano un odore molto intenso, in antichità era usata per scacciare le pulci.
  • Mentastro (Mentha spicata), questa specie cresce lungo i fiumi e ruscelli, diversamente dalle altre specie, ha un odore intenso, ma poco gradevole per gli esseri umani.
  • Menta Campestre (Mentha arvensis), tipica delle zone di bassa montagna del centro Italia, ha la caratteristica di non avere fiori apicali, ma solo all'ascella delle foglie.
  • Menta Silvestre (Mentha longifolia), la si trova in montagna, ha foglie chiare, dalla forma e dimensione variabile.
  • Menta della Corsica (Mentha requienii), specie rara, endemica della Corsica e della Sardegna, si caratterizza per avere foglie molto più piccole delle altre specie ed un'altezza dei fusti molto esigua, rendendo la pianta quasi tappezzante.

Utilizzi e Proprietà :

Le foglie della Menta sono utilizzate nella preparazione di innumerevoli pietanze e bevande. Il suo aroma "fresco", la rende particolarmente indicata per produzione di cocktail (es. il Mojito ) o di Tè verde, ma anche per insaporire piatti a base di carne o pesce.
La sensazione di freschezza e di pulizia, la rende ideale per dare gusto a caramelle, gelati e ghiaccioli. In ultimo, poche altre cose sono dissetanti come un bel bicchiere di latte e menta.
Il Mentolo, estratto dalle foglie, ha proprietà antibatteriche ed, in medicina, è usato come analgesico per ridurre il mal di testa o lievi crampi. Gli estratti di menta sono impiegati anche nella produzione di collutori e dentifrici ed aiutano a combattere l'alitosi ed il mal di gola.

Foglie Menta

Fiori Menta

Disegno Menta